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Commissione Covid, arriva il primo ok. Ecco come sarà davvero e cosa (non) farà

Pubblicato il 13/04/2023 09:15 - Aggiornato il 13/04/2023 10:23

Dopo tante tensioni interne alla maggioranza, è finalmente arrivato un prima via libera alla Commissione d’inchiesta per il Covid da parte della Camera dei deputati, che ha dato il via libera a un testo che suona come un pesante atto d’accusa al secondo governo Conte. Il documento, figlio di una lunga mediazione tra le forze del centrodestra, solleva anche dubbi sull’efficacia dei vaccini, sulla mancata istituzione delle zone rosse nei primi giorni della pandemia e sull’introduzione di divieti che avrebbero “limitato le libertà costituzionali”. Il riferimento è a tutte quelle norme introdotte da Speranza e Conte prima e da Draghi poi che hanno sconvolto la vita degli italiani: divieto di uscire di casa, coprifuoco, obbligo vaccinale, Green pass e via dicendo. Una parte del Parlamento, insomma, ha deciso di volerci vedere chiaro. Scontrandosi fin da subito, però, con un’opposizione particolarmente agguerrita. (Continua a leggere dopo la foto)
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comissione covid

Come raccontato da Repubblica, infatti, Movimento Cinque Stelle e Pd si sono subito messi a fare barricate, promettendo una dura battaglia. A votare a favore del testo è stata la maggioranza di centrodestra (Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia) più il Terzo Polo di Renzi e Calenda, con l’opposizione che ha invece disertato il voto in Commissione Affari Sociali alla Camera. Un messaggio chiarissimo agli esponenti del governo. (Continua a leggere dopo la foto)
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Il testo che dovrà ora essere votato anche in Senato esclude, invece, gli enti locali dal campo delle indagini. Una decisione presa dopo che la Lega si era messa di traverso, per paura che alcuni suoi governatori (su tutti Attilio Fontana) potessero finire a loro volta sul banco degli imputati. Subito all’attacco il Pd, per bocca del capogruppo in Commissione Marco Furfaro: “L’unico obiettivo è usare vicende drammatiche per fare propaganda sulla pelle di chi ha combattuto il Covid”. (Continua a leggere dopo la foto)

La commissione nascente dovrà indagare su vari fronti, comprese le scelte di Conte e Speranza e quelle del Cts (Comitato tecnico scientifico) e dell’allora commissario straordinario Domenico Arcuri. Chiedendosi anche, per esempio, se sia stato opportuno spendere tanti soldi per l’acquisto di mascherine e banchi a rotelle. Un organismo contro il quale sono già scattati i tentativi di sabotaggio di Pd e M5S. Supportati dalla stampa amica: Repubblica ha subito pubblicato un articolo dal titolo “La commissione Covid ammicca ai No Vax”, quasi a voler subito gettare fango prima ancora del via libera alle indagini.

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