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“Basta lamentele oppure…”. Anche Biden perde le staffe con Zelensky. La minaccia che fa tremare l’Ucraina

Pubblicato il 13/10/2022 09:53 - Aggiornato il 13/10/2022 10:53

Resta altissima la tensione intorno al conflitto russo-ucraino, con il presidente Vladimir Putin che in queste ore ha ribadito il suo monito all’Europa: “Interromperemo le forniture di gas ai Paesi che adotteranno il price cap”. Il famoso tetto al prezzo del gas del quale si discute tanto in questi giorni, dunque, rischia di scatenare l’ennesima reazione di Mosca, con il colosso dell’energia Gazprom che ha già annunciato a sua volta. “L’Europa potrebbe non avere abbastanza risorse per superare l’inverno“. Ma le tensioni si stanno sviluppando, in queste ore, anche sull’asse Kiev-Washington, con la Casa Bianca che ha mandato un messaggio molto chiaro a Zelensky. (Continua a leggere dopo la foto)

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha infatti esortato il collega ucraino, Volodymyr Zelensky, a non lamentarsi dell’insufficiente assistenza militare per la guerra, altrimenti sarà sempre più difficile chiedere al Congresso finanziamenti per Kiev. A riportare la notizia è stato il Washington Post, che ha citato “un ex funzionario della Casa Bianca” come fonte. Zelensky nelle ultime ore aveva lanciato altri appelli ai Paesi occidentali, invitandoli a fare di più per sostenere la sua nazione contro la Russia. (Continua a leggere dopo la foto)

“Quando l’Ucraina riceverà una quantità sufficiente di sistemi di difesa aerea moderni ed efficaci – ha spiegato Zelensky – l’elemento chiave del terrore russo, gli attacchi missilistici, cesserà di funzionare. Serve un maggiore contributo su questo fronte. Vi chiedo di rafforzare lo sforzo generale per aiutare finanziariamente la creazione di uno scudo aereo per l’Ucraina. Milioni di persone saranno grate al Gruppo dei Sette per tale assistenza”. (Continua a leggere dopo la foto)

Nel frattempo il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha auspicato che la comunità internazionale “prima o poi chieda conto anche a Kiev dei crimini che commette costantemente”. Parole pronunciate di fronte ai giornalisti che gli chiedevano di commentare le accuse contro Mosca arrivate da Nato e G7 per gli attacchi in Ucraina, che hanno colpito anche i civili.

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