in

Bannato da Facebook e Twitter, Trump sfodera la sua arma finale

La vendetta è un piatto che va consumato freddo. Donald Trump, silenziato da Twitter, bannato da Facebook e Instagram ha deciso di riemergere dalla tomba del suo silenzio e tornare a parlare attraverso i canali social ai propri fan. E lo fa in grande.

All’ex presidente degli Stati Uniti d’America non è affatto andato giù la limitazione che gli hanno imposto a causa delle affermazioni fatte prima e dopo il 6 gennaio, il giorno dell’assalto al Congresso americano, motivo per il quale era stato bandito sia da Twitter che da Facebook, e ha annunciato il lancio di una nuova piattaforma social. Si chiamerà «Truth», verità.

In un comunicato si legge come il nuovo social, la cui proprietà sarà chiamata Trump Media and Tecnolgy Group (Tmtg), dovrebbe vedere la luce il prossimo mese.«Ho creato Truth Social per combattere la tirannia di Big Tech», spiega l’ex presidente Usa. “Viviamo in un mondo dove i talebani hanno una enorme presenza su Twitter, mentre ancora il vostro presidente preferito viene silenziato. Questo è inaccettabile!”, aggiunge Trump.


Secondo il comunicato l’affare ha un valore d’impresa iniziale, tenendo in considerazione debito, investimenti e asset delle parti, di 875 milioni di dollari. L’azienda ha comunicato anche la progettazione un servizio video-on-demand soprannominato Tmtg+ che sarà caratterizzato da programmazione di intrattenimento, notizie e podcast.

Secondo quanto riferito, Dwa ha raccolto circa 293 milioni di dollari che userà per far crescere le iniziative di Tmtg. Tra i maggiori azionisti della società risultano diversi investitori istituzionali, tra cui Lighthouse Investment Partners, D. E. Shaw & Co. e Radcliffe Capital Management.

“Siamo incompetenti”. L’ammissione degli esperti di Brunetta che gestiranno il Pnrr

Covid, operatori sanitari costretti al silenzio. La verità emersa dal rapporto Amnesty