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Sigarette, arriva la stangata. Già aumentato il prezzo di tante marche: ecco quali

Pubblicato il 15/02/2023 10:22 - Aggiornato il 22/03/2023 11:09

Brutte notizie per i fumatori, costretti a fare i conti in questi giorni con un aumento dei prezzi accompagnato da mille polemiche. Se da un lato la consapevolezza della pericolosità di questo vizio è infatti nota, non sono mancate proteste da parte di utenti che hanno fatto notare come questa ennesima stangata sia arrivata in un momento già reso delicato dal caro carburanti e, in generale, dal rialzo dei prezzi di tanti prodotti e alimenti. Come spiegato dal Messaggero, gli aumenti erano stati annunciati nelle scorse settimane ed entreranno in vigore a partire dal 15 febbraio. Nello specifico si tratterà di 20 centesimi in più a pacchetto, un ritocco che interesserà alcune marche come Chesterfield, Philip Morris, Winston e le Camel. Su anche le Marlboro, ma non tutte le altre: a questo link trovate l’elenco completo. Si tratta del primo di una serie di aumenti che sono stati già messi in conto e che si verificheranno nel corso dei prossimi anni. (Continua a leggere dopo la foto)
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L’importo fisso per unità di prodotto arriverà è infatti stato spostato a 28 euro per 1.000 sigarette a partire dallo scorso 1 gennaio. Dal 2024 sarà 28,20 euro e dal 2025 passerà a 28,70 euro. Una tabella di marcia che è stata prevista dal comma 122 dell’articolo 1 della Legge 29 dicembre 2022 numero 197, relativo alle disposizioni in materia di accisa sui tabacchi lavorati e di imposta di consumo sui prodotti succedanei dei prodotti da fumo. Il ritocco dei prezzi interesserà anche sigari, tabacco da fiuto e da mastico, da pipa e da inalazione. (Continua a leggere dopo la foto)
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L’aumento di prezzo è al momento di 20 centesimi e rientra nel ritocco di prezzo previsto in questi 3 anni. Il testo del decreto alza l’accisa cosiddetta “specifica” (che oggi in Italia è ai livelli più bassi d’Europa) da 23 a 36 euro per 1.000 sigarette nel 2023, a 36,50 euro per 1.000 sigarette nel 2024 e a 37,00 euro per 1.000 sigarette a partire dal 2025. (Continua a leggere dopo la foto)

Aumento prezzo sigarette quali

Tanti, come detto, gli utenti che sui social hanno riversato la propria rabbia: “Prima la benzina e le bollette, poi i prodotti sugli scaffali al supermercato, ora le sigarette. Quando la smetteranno di spremerci?” si è chiesto un utente. Molti altri si sono detti preoccupati all’idea che i rincari possano proseguire anche nei prossimi mesi e interessare altri prodotti.

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