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“Non siamo medici No Vax. Pretendiamo chiarezza”

Pubblicato il 13/04/2022 12:26

Della Dott. Rossana Becarelli

L”11 aprile a Torino un gruppo consistente di medici ha dato un importante segnale di responsabilità’ e di coscienza professionale richiamando l’Ordine dei Medici a riaffermare i principi deontologici ed etici della medicina ippocratica.

L’autonomia e l’indipendenza della professione sono state profondamente vulnerate nel corso degli ultimi anni impedendo un dibattito franco e senza pregiudiziali su temi di massima importanza per la salute della popolazione. 

I cittadini devono comprendere che se la professione medica non e’ libera e indipendente dai ricatti del potere e dell’industria del farmaco non puo’ garantire cure qualificate e competenti ai malati. Questo impone il giuramento di Ippocrate.

Solo medici liberi e non ricattati possono agire in scienza e coscienza a favore del bene dei pazienti.

Chediamo al nostro Ordine con massima urgenza di farsi portavoce di una ferma presa di posizione perché  le decisioni politiche non impediscano il  libero confronto fra posizioni scientificamente fondate e non siano  subalterne a interessi che ledono il bene supremo degli individui: la loro salute.

Finora le voci che si sono levate per discutere la fondatezza e l’opportunità di norme e decreti sono state zittite. Non e più il tempo di tacere. L’ Ordine torni ad essere il garante più autorevole dell’indipendenza e dell’etica della professione medica

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