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L’espulsione di Trano è la prova che il M5S è sempre più lontano dalla realtà

Roma, 18 mar – “Trovo davvero infantile l’espulsione dal gruppo parlamentare del M5S del collega Raffaele Trano, eletto due settimane fa Presidente della Commissione Finanze della Camera dei Deputati, anche grazie ai voti dei partiti d’opposizione” – così il Senatore Gianluigi Paragone, ex M5S e adesso membro del Gruppo Misto, commenta la scelta del Direttivo dei pentastellati. (Continua dopo la foto)

“In un momento del genere, in cui il Paese fa la conta dei morti causati dal coronavirus e con le Sanità lombarda e veneta allo stremo, i capò dei 5 stelle non hanno altro a cui pensare?” -continua Paragone.

“Sarebbe interessante sapere, poi, con quale “accusa” abbiano proceduto all’espulsione visto che il collega è stato eletto democraticamente e in ossequio alle procedure parlamentari.” (Continua dopo la foto)

Non erano loro – e conclude Paragone – i più strenui difensori della democrazia? Quelli dell’uno vale uno, delle dirette streaming e della trasparenza? Farebbero bene a concentrarsi sulle misure urgenti che andrebbero prese per non far collassare il nostro sistema economico, invece che comportarsi come i politicanti che hanno sempre criticato”.

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