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Gran Bretagna, ultim’ora. Terza dose dopo tre mesi

L’annuncio coglie tutti di sorpresa ed è di quelli che lascia interdetti tanto chi si è sempre opposto al Green pass, quanto chi si è sottoposto docilmente fin dal primo momento alle vaccinazioni imposte dal comitato di salute pubblica che controlla il Paese. Il Comitato congiunto per la vaccinazione e l’immunizzazione (JCVI) del Regno Unito ha comunicato che la terza iniezione di vaccino si può fare a distanza di soli tre mesi dalla seconda.

E così a più di 25 milioni di adulti britannici verrà offerto il richiamo a soli 90 giorni dall’ultima iniezione dopo che i consulenti scientifici del governo hanno chiesto di accelerare il lancio per fermare una possibile ondata della variante Omicron che colpisce il Regno Unito.

Ma non solo, perché il Comitato ha anche dato il via libera alla terza dose ai bambini di età compresa tra 12 e 15 anni, mentre alle persone immunodepresse e che hanno già ricevuto tre dosi dovrebbe essere offerta una quarta dose come richiamo.

Il servizio sanitario nazionale per il momento darà priorità ai gruppi più anziani per garantire la priorità a coloro che sono più a rischio, questo pur non essendoci carenza di vaccini. Il rappresentante del JCVI Wei Shen Lim, ha dichiarato: “Avere una dose di richiamo del vaccino aiuterà ad aumentare il nostro livello di protezione contro la variante Omicron. Questo è un modo importante per noi di ridurre l’impatto di questa variante sulla nostra vita, soprattutto nei prossimi mesi.” Fonte: Ansa

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