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Ci hanno lasciati soli e disoccupati. Troppo giovani per la pensione, troppo vecchi per un altro lavoro

Pubblicato il 15/04/2022 13:25

Riceviamo e volentieri condividiamo il comunicato stampa dei lavoratori di Pam Panorama.

Siamo dei lavoratori di Pam Panorama che gridano in coro e rivendicano i propri diritti …
Il 24 Giugno 2021 Pam Panorama comunicava ai lavoratori e alle organizzazioni sindacali la chiusura
dell’ipermercato di Latina per cessazione attività e da qui inizia la nostra odissea…..Abbiamo fatto tutto ciòche si poteva, blocchi, corteo con le bandiere, incontri con le istituzioni, ma alla fine era tutto già deciso, già tutto scritto. La verità è che questa nostra storia non interessa quasi a nessuno, forse se si fosse trattato di unafabbrica ci sarebbe stata maggiore attenzione, oppure è cambiata l’attenzione di tutti verso i problemi di chi perde il lavoro?!
Tante polemiche inutili, articoli di giornale con notizie false e strumentali hanno accompagnato questo
percorso, sindacati non in accordo tra di loro….
Richiamiamo l’azienda alle sue responsabilità, le organizzazioni Sindacali che non hanno tutelato in pieno il lavoratore mantenendo alta la guardia sulla ” Sospensione della licenza ” che avrebbe richiesto Pam Panorama al comune di Latina, ove i sindacati dichiarano, addirittura, di non saperne nemmeno
dell’esistenza di tale richiesta e che invece avrebbe aiutato il lavoratore a ritovare una propria dimensione lavorativa.
In data 08.09.21 l’azienda comunicava alla SUAP del comune di Latina la SOSPENSIONE dell’attività
commerciale e lavoratori annessi. La richiesta è stata negata come prima nota il 23.09.21.
Il 05.11.21 il SUAP provvedeva ad archiviare con esito negativa la comunicazione di sospensione inoltrata da Pam Panorama per “CARENZA DEI REQUISITI”. Il 27.12.2021 il comune dava atto della cessazione della attivita commerciale di Pam Panorama Spa.
Dall’ultimo incontro con il Sindaco è emerso che la licenza Pam Panorama è diventata “CARTA STRACCIA” .


Oggi la prelazione dei 12 mesi sulla licenza è DECADUTA come dichiarato da Pam Panorama e come stabilito dal Comune di Latina (Suap), ma ricordiamo che ad oggi ci sono ancora 43 lavoratori/ci collocati in cassa integrazione e sui quali pende l’incognita di quanto seguirà al termine della cassa integrazione, che erano legati alla FAMOSA licenza ed al reintegro degli stessi.
Nessuno dei reppresentanti politici che si sono fregiati del nome dell’azienda ha mosso un dito per fare in modo che alle parole seguissero i fatti.Il destino di queste famiglie non è una loro priorità e neanche
un’interesse specifico.
Il Sindaco di Latina prima e dopo le elezioni comunali ci aveva promesso che tutto si sarebbe sistemato.
Putroppo da allora si susseguono solo sconfitte per chi del proprio lavoro ci vive senza altra alternativa. Lassenza di regole ha contribuito a creare una situazione di oligopolio e monopolio.
Il presente, il futuro dei lavoratori e lavoratrici di questa storica azienda non ha alcuna importanza , non è una loro priorità, non rappresenta un valore da difendere e sostenere considerando che molti di noi hannoiniziato il percorso lavorativo nel 1985 e che ad oggi troppo GIOVANI per andare in pensione e troppo VECCHI per trovare alternative lavorative.
L’unica alternativa che ci è stata prospettata è l’incentivo all’esodo in cui l’azienda erogherà qualche spicciolo in più per accontentarci avendo disatteso un punto fondamentale nel precedente piano sociale , ossia comunicarci e sottoscrivere nel precedente piano la sospensione della licenza che avrebbe dovuto inoltrare al Comune e che lo stesso poteva rifiutare e quindi noi rimanere disoccupati perchè legati alla licenza.

Inoltre chiunque volesse usufruire di questi spiccioli in più, l’azienda mette anche dei paletti ben fermi, ossia l’obbligo di firmare il piano sociale anticipando addirittura l’uscita al 31.05.2022 anzichè 31 Agosto 2022 (scadenza della cassa integrazione). Non ne capiamo ancora il motivo, visto che l’ammortizzatore socale viene erogato dall’Inps!
L’avvio della procedura di licenziamento interrompe il dialogo e l’utilizzo di altri eventuali ammortizzatori sociali impegnati nel nuovo decreto 2022 . Non si possono accettare licenziamenti anticipati quando sono previsti altri ammortizzatori per accompagnare i lavoratori come sostegno economico e come accompagno e/o scivolo alla pensione per tanti di noi che resteranno fuori per 4 o 5 anni di contributi, quindi diventare i prossimi ESODATI di Latina.
Ci sentiamo ingannati e traditi! ognuno di noi ha ritenuto giusto fare del lavoro una parte importante della propria vita, il lavoro è la nostra libertà , la nostra indipendenza, del resto stiamo parlando di principi fondamentali perchè l’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro .
La nostra vita lavorativa non vale poco spiccioli… una vita lavorativa che è stata cancellata in un’attimo per mancanza di tutela da parte delle istituzioni è deplorevole ed inaccettabile quando poi gli stessi
avrebbero dovuto tutelarci?!

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