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Si è autodenunciato! Ecco chi era il poliziotto infiltrato che picchiava i manifestanti No Green pass

Pubblicato il 13/10/2021 11:37

Ha fatto il giro del web il video di un uomo con una maglia grigia e la testa rasata che si scaglia con il manganello contro i manifestanti No Green pass nella manifestazione andata in scena a Roma. L’uomo non indossa la divisa, il video in cui lo si vede in azione ha fatto molto discutere, tanto che in molti hanno pensato si trattasse di un infiltrato tra quelli di Forza Nuova per far prendere una piega alla manifestazione. L’uomo, nelle scorse ore, si è autodenunciato. (Continua a leggere dopo la foto)

L’uomo ha fornito le sue generalità per spegnere le voci sulla possibilità che si trattasse di un infiltrato. Come riferisce Blitz Quotidiano “è in servizio nella Capitale e si era unito ai suoi colleghi per sedare le tensioni di sabato pomeriggio con il corteo guidato da Forza Nuova che ha assalito la sede nazionale delle Cgil. L’agente è stato segnalato all’Autorità giudiziaria. Inizialmente era stato scambiato per un agente in servizio a Roma e che quel giorno non era in servizio”. (Continua a leggere dopo la foto)

La Questura di Roma, in una nota spiega: “Nella giornata di ieri è circolato un post sui canali social che riconduceva tali condotte ad un dirigente della polizia di stato, il quale è invece risultato del tutto estraneo ai fatti. L’autore del post è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di diffamazione e calunnia”. Alcuni manifestanti avevano sostenuto che, durante l’assalto alla Cgil da parte degli attivisti di estrema destra ci fosse un presunto infiltrato, il poliziotto appunto. In un video verrebbe “coperto” dagli agenti del Reparto Mobile, mentre picchia a calci e a pugni un manifestante. (Continua a leggere dopo la foto)

In un altro video si vede il poliziotto che sembrerebbe incitare i No Green Pass ad assaltare la camionetta della Polizia a piazzale Flaminio. Da questo presunto “doppio ruolo” è nata la voce che si trattasse di un infiltrato. Il giallo sarebbe risolto con l’autodenuncia?

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