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La geografia secondo Di Stefano: per il sottosegretario 5S Beirut è “in Libia”

Mentre il mondo osserva con un misto di stupore e orrore quanto sta accadendo a Beirut, dove una devastante esplosione ha causato almeno 100 morti già accertati e oltre 4000 feriti, il Movimento Cinque Stelle si trova ancora una volta a fare i conti con lo scivolone di uno dei propri esponenti. Caduto su un argomento particolarmente delicato come, appunto, la drammatica situazione della capitale del Libano. E massacrato puntualmente dagli utenti dei social italiani, increduli di fronte alla clamorosa gaffe di Manlio Di Stefano.

La geografia secondo Di Stefano: per il sottosegretario 5S Beirut è "in Libia"

A rendere il tutto più surreale è il ruolo ricoperto dallo stesso Di Stefano, sottosegretario agli Esteri. Agli Esteri, appunto. Eppure capace di confondere clamorosamente il Libano con la Libia. Twittando, con non poca avventatezza: “Con tutto il cuore mando un abbraccio agli amici libici. Lo abbiamo già detto e lo ripeto anche io, l’Italia c’è ed è pronta a dare tutto l’aiuto possibile”. Con quel “libici” che stona non poco, considerando che la capitale della Liba è Tripoli e non Beirut e che l’aggettivo più adatto sarebbe stato, semmai, “libanesi”.

La geografia secondo Di Stefano: per il sottosegretario 5S Beirut è "in Libia"

Neanche il tempo di realizzare l’errore commesso e Di Stefano si è trovato a fare i conti con i caustici commenti del web: “Non sarebbe meglio, prima di ricoprire certi ruoli, assicurarsi almeno di conoscere la geografia?”. E ancora: “Possibile che anche in momenti così drammatici i nostri rappresentanti ci regalano figure di mer**?”. Il tutto accompagnato dagli inviti a “tornare sui banchi di scuola per un ripassino, che male non fa”. Il sottosegretario Cinque Stelle, sentendosi punto nell’orgoglio, a quel punto è intervenuto con un altro cinguettio.

La geografia secondo Di Stefano: per il sottosegretario 5S Beirut è "in Libia"

“C’è poco da scherzare con queste cose. Ho sbagliato a scrivere, i morti invece restano, fenomeni”. Ma per la serie “la toppa è peggio del buco”, la replica di Di Stefano ha scatenato reazioni rabbiose. Compresa quella di un ex appartenente al Movimento, poi epurato come tanti altri, Luis Orellana. Che ha replicato a sua volta: “Molti fanno ironia sul tuo errore perché alle volte si sceglie di ridere per non piangere, avendo te al governo. Anche in questa tua replica sei vergognoso: attacchi chi ti critica, bastava solo chiedere scusa per l’errore fatto ma il tuo ego smisurato non te lo consente”.

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