in

Da paradiso degli hippie a regno delle start-up: la seconda vita dell’Isola di Wight

Erano gli anni ’70 quando i Dik Dik cantavano”Sai dov’è l’Isola di Wight”. Più di quarant’anni dopo, gli hippie sono scomparsi, sostituiti dagli imprenditori. E sulla bocca degli abitanti la parola più ricorrente è “start-up”. Non è difficile imbattersi, infatti, in ex banchieri provenienti dal mondo anglosassone, arrivati lì per il clima mite, il costo della vita ridotto. E ora alla ricerca di nuove fortune. Per loro, vengono regolarmente organizzati corsi per imparare come mettere in piedi la propria azienda personale.

Nell’isola, racconta il Sole 24 Ore, hanno avuto un’idea: chi l’ha detto che le start-up sono solo roba da nerd, patiti di tecnologie e smanettoni di computer? A Newport, la capitale dell’isola, si sono concentrati sull’attrarre persone che vogliono rifarsi una vita professionale. Tra i tanti esempi quello di Martin Timbers, divenuto esubero dopo aver lavorato per un colosso aerospaziale. Sull’isola ha approfittato del programma Start Me Up per lanciare una sua azienda, una piccola agenzia di web marketing e design.

Sull’Isola di Wight hanno intercettato una domanda: quella fascia di 50enni disoccupati che sono rimasti a metà del guado, troppo lontani dalla pensione ma anche troppo lontani per essere assunti. E a quanto pare funziona. Delle 470mila start-up che sono state lanciate da gennaio in Inghilterra, oltre 4mila sono state registrate sull’isola: l’1% di tutte le nuove imprese create nel Regno Unito nascono in questo piatto tavoliere dalle scogliere bianche a picco sul mare.

E gli hippie, di cui l’isola era diventata simbolo? Ogni tanto se ne vede ancora in giro qualcuno, simboli di un’epoca ormai lontanissima, quella dei “figli dei fiori”. Ma oggi il ’68 è ormai alle spalle e Wight vive una seconda giovinezza, trasformatasi nel polo delle start-up. Ecco allora che il vecchio maniero di Landguard Manor, uno degli edifici più antichi d’Inghilterra, è stato riconvertito nel laboratorio della Innovative Physics, un’azienda che sviluppa Intelligenza artificiale. La radio locale, IW Radio, trasmette programmi sulle Start-up; e i biglietti della Lotteria locale vanno a finanziare i progetti più innovativi.

Potrebbe interessarti anche: https://www.ilparagone.it/consumatori/case-allasta-ecco-perche-oggi-il-valore-e-precipitato-di-un-terzo/

Evasione fiscale, entra in azione la “Superanagrafe” dei conti correnti: ecco come funziona

Turismo, Italia solo ottava nella classifica mondiale. A pesare è il fatto che è troppo cara