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Austria, scatta il lockdown per i non vaccinati. Ora anche in Italia c’è chi punta a questo

L’Austria rispolvera i fantasmi del proprio passato, quello dell’epoca più buia del Novecento, e vara una legge speciale per i non vaccinati: da oggi, lunedì 14 novembre, il governo fa scattare il lockdown solo ed esclusivamente per le persone che non si sono sottoposte a vaccino. Il livello di vaccinati “è vergognosamente basso”, ha scandito il cancelliere Alexander Schallenberg annunciando la stretta “non a cuor leggero ma purtroppo necessaria”: ossia, l’obbligo di rimanere in casa per tutti i cittadini over 12 eccetto che per motivi di emergenza, per l’acquisto di beni di prima necessità, per fare esercizio fisico o per visite e cure mediche. (Continua a leggere dopo la foto)

Come spiega La Stampa, “ci saranno molti più controlli e si rischiano multe da migliaia di euro. Il confinamento è stato disposto per almeno 10 giorni, poi si valuterà. Inoltre, Vienna sarà la prima città europea a mettere a disposizione vaccini Pfizer per i bambini fra i 5 e gli 11 anni. Nonostante l’Ema non abbia ancora dato il suo ok”. E in Italia c’è chi plaude alla scelta dell’Austria e auspica che anche da noi si imponga la stessa misura. Ne hanno infatti parlato diversi “esperti” e l’opzione è in fase di valutazione. (Continua a leggere dopo la foto)

“L’Austria ha condizioni politiche che gli permettono di applicare il lockdown per i non vaccinati senza se e senza ma. L’Italia avrebbe più problemi per quest’ultima. Ma se la situazione dovesse peggiorare, come sta avvenendo in Austria, la decisione potrebbe anche essere ragionevolmente assunta”. Lo ha dichiarato all’Adnkronos Salute Massimo Galli. Anche la posizione del costituzionalista Sabino Cassese è possibilista: “Un provvedimento restrittivo per persone pericolose per l’incolumità pubblica è possibile”. (Continua a leggere dopo la foto)

L’Alto Adige è già pronto a imitare i cugini austriaci. Il governatore (a capo anche della regione), vuole percorrere la stessa strada che sta battendo l’Austria: “Si verifica ciò che la scienza ci dice da mesi: meno vaccinati e più rischio”, ha detto Amo Kompatscher a Italia Oggi, mettendo in evidenza che “i dati Covid in Alto Adige sono in peggioramento e potremmo presto trovarci nelle condizioni dell’Austria dove sono avvenute maggiori restrizioni”. (Continua a leggere dopo la foto)

Ancora, sempre relativamente al lockdown esclusivo per i non vaccinati, anche il costituzionalista Vari si dice possibilista: “Non lede il principio eguaglianza”, sostiene. E afferma all’Adnkronos: “È una misura meno invasiva di lockdown generalizzato o dell’obbligo vaccinale”. Iniziamo a pensarci e a darci da fare, perché presto anche in Italia imporranno questa legge speciale. E addio democrazia.

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