Vai al contenuto

Amazon pronta al golpe sanitario. Basta ospedali, il piano del colosso Usa per mettere le mani sulla salute

Pubblicato il 23/08/2022 11:22

Dopo libri, elettronica e vestiario, tra non molto gli americani potrebbero arrivare ad ordinare online anche il medico. E potrebbe essere il Dottor Amazon. Il colosso dell’e-commerce di Jeff Bezos è in corsa per acquisire Signify Health, multinazionale texana che fornisce personale e tecnologia per l’assistenza medica a domicilio, segnando un ulteriore passo avanti nella conquista del settore sanitario.
(Continua a leggere dopo la foto)

Come riporta la Repubblica, Amazon non è il solo ad essere interessato. La sua offerta dovrà battere quella di UnitedHealth, colosso americano delle polizze mediche, e quella della più grande catena di farmacie Usa, Cvs. La sua corsa all’acquisizione, però, è concreta e lascia ben intendere come per Bezos le cure a domicilio siano il nuovo orizzonte.
(Continua a leggere dopo la foto)

L’offerta, che andrà presentata entro il giorno di Labor Day, festa americana del lavoro che quest’anno sarà il 5 settembre, arriva dopo la precedente acquisizione di One Medical, catena di cliniche con base a San Francisco. Un’operazione da 3,9 miliardi di dollari, finalizzata alla crescita della sezione Amazon Care. La direzione intrapresa da Amazon è chiara: di recente l’amministratore delegato di Amazon Andy Jassy ha confermato che l’espansione nel settore sanitario è una “top priority”, in linea con la formula di una compagnia che ha prodotto in un anno ricavi per 500 miliardi di dollari e per la quale la casa è centro di tutto.
(Continua a leggere dopo la foto)

Signify offre assistenza a domicilio, in sinergia con il centro medico più vicino a casa tua, facente parte della rete di migliaia di studi con cui collabora. Il personale medico è costituito da diecimila persone, in grado di coprire quasi ogni angolo d’America, ma ha anche uffici in Irlanda. Ma oltre all’assalto al settore medico c’è molto di più i gioco: i dati sensibili di milioni di pazienti.
(Continua a leggere dopo la foto)

Signify, infatti, è in possesso di un’enorme banca dati che rappresenta una vera a propria miniera d’oro per Amazon. Dati sensibili acquisiti in migliaia di visite dei dipendenti dell’azienda, che suonano alla porta, mostrano il badge di riconoscimento e dedicano da 45 minuti a un’ora del loro tempo per fare domande ai pazienti, conoscere percorso, stato di salute e tipo di farmaci. Un vero e proprio sogno per ogni compagnia che basi il proprio business su questo tipo di informazioni.

Potrebbe interessarti anche: “10 milioni per risarcire i sanitari licenziati”. La rivoluzionaria sentenza che sconfessa l’obbligo vaccinale