in

Malori improvvisi, altri due decessi in poche ore. La strage silenziosa continua nel silenzio delle Istituzioni

Pubblicato il 01/09/2022 21:03

Dolore nel mondo dello sport e nella comunità di Scandiano. A causa di un malore improvviso, ha perso la vita in Romagna lo scandianese Fabio Anceschi, di 55 anni. Molti sotto lo Rocca la ricordano ancora per i suoi trascorsi da atleta nella formazione scandianese di hockey pista, per la grinta e lo spirito indomito col quale scendeva in campo. Molto conosciuta e stimata in paese è anche la famiglia di Fabio. I funerali dello sfortunato Fabio Anceschi si sono svolti nella sua città d’adozione, Ravenna, in forma strettamente privata.
(Continua a leggere dopo la foto)

Giornata di lutto anche nel litorale Domitio, dove la scomparsa improvvisa di Bruno De Vincenzo, storico deejay del posto, ha sconvolto l’intera comunità. L’uomo, 58 anni originario di Sessa Aurunca, è deceduto a causa di un malore improvviso. De Vincenzo è stato uno dei più apprezzati deejay del territorio aurunco nella discoteca del Giulivo nel periodo d’oro di Baia Domizia. Fondatore di una radio locale, lascia moglie e due figli. A dare la notizia è la pagina Generazione Aurunca.
(Continua a leggere dopo la foto)

La tragica notizia ha fatto immediatamente il giro della città e del web. Increduli amici e parenti e l’intera comunità di Sessa Aurunca. Decine i messaggi comparsi sui social per ricordare lo storico deejay. A ricordarlo anche Ciro Marcigliano, consigliere di Sessa Aurunca: “La vera amicizia rende inseparabili, e niente, neanche la morte, può separare i veri amici. Ora che non ci sei più tutto è diverso ma niente potrà cambiare l’affetto che ci legava e la nostra amicizia resterà sempre viva così come vivo resterà il desiderio di poterti riabbracciare”.

Potrebbe interessarti anche: “Contatto con bimbi protegge da malattia grave”. La ricerca che smentisce Speranza e la separazione tra nonni e nipoti

Sostieni il paragone.it, abbiamo bisogno del tuo aiuto: DONA

In tempi così difficili per l'editoria garantire un'informazione contro il sistema e volta a smascherare i magheggi delle elite è sempre più difficile. Parlare del vaccino e della campagna vaccinale da un'altra prospettiva è rischioso. Sostieni il duro lavoro che ogni giorno svolgiamo schierandoci contro quella logica che vede l'informazione passare addomesticata solo per i canali mainstream. Diventa anche tu sostenitore de ilparagone.it e difendi l'informazione libera!
-->

“Contatto con bimbi protegge da malattia grave”. La ricerca che smentisce Speranza e la separazione tra nonni e nipoti

La crisi del gas come il Covid: ecco il piano del governo per sospendere ancora la democrazia