in

Malore improvviso, muore a 23 anni poco dopo la partita di calcetto. L’Italia piange Antonio

Pubblicato il 15/09/2022 20:39 - Aggiornato il 15/09/2022 20:40

E’ stato stroncato da un malore improvviso poco dopo una partita di calcetto con gli amici. La vittima è un ragazzo di 23 anni, Antonio Salerno di Pontelagoscuro. La tragedia è avvenuta nella giornata di lunedì, verso le 21. Il giovane si trovava al circolo “Arci Buontemponi” di via dell’indipendenza a Ferrara assieme al fratello Gabriele e altri amici. Si erano dati appuntamento al campo per una partitella, come facevano tutte le settimane. Poi il disastro.
(Continua a leggere dopo la foto)

Durante la partita Antonio avrebbe avvertito un leggero fastidio al petto. Al momento non sembrava nulla di grave, così il ragazzo ha proseguito fino alla fine della gara. Una volta terminata la disputa, Antonio si è cambiato negli spogliatoi e, assieme al fratello gemello Gabriele, è tornato a casa a piedi. Durante il tragitto però, il giovane sportivo si è sentito male, accasciandosi a terra. Il fratello ha subito allertato i soccorsi, che si sono precipitati sul posto. Una volta arrivati, i sanitari hanno praticato le prime manovre per rianimare il ragazzo. Poi la corsa disperata verso l’ospedale Sant’Anna di Cona, dove purtroppo nulla hanno potuto i medici, in quanto il giovane era già morto per “cause naturali”.(Continua a leggere dopo la foto)

La famiglia abitava da moltissimi anni a Ferrara, il padre Pietro e la madre Cecilia, infatti, erano originari di Calabria e Puglia. La comunità si è stretta attorno alla famiglia Salerno, per un profondo abbraccio commosso, con molti messaggi di lutto e vicinanza. Condoglianze alla famiglia.

Potrebbe interessarti anche: “Gli under 50 non devono essere vaccinati”. La raccomandazione ufficiale dello Stato europeo che cambia tutto

Sostieni il paragone.it, abbiamo bisogno del tuo aiuto: DONA

In tempi così difficili per l'editoria garantire un'informazione contro il sistema e volta a smascherare i magheggi delle elite è sempre più difficile. Parlare del vaccino e della campagna vaccinale da un'altra prospettiva è rischioso. Sostieni il duro lavoro che ogni giorno svolgiamo schierandoci contro quella logica che vede l'informazione passare addomesticata solo per i canali mainstream. Diventa anche tu sostenitore de ilparagone.it e difendi l'informazione libera!
-->

“Gli under 50 non devono essere vaccinati”. La raccomandazione ufficiale dello Stato europeo che cambia tutto

“Basterà solo per 45 giorni”: gli analisti smentiscono Draghi e Cingolani, il drammatico scenario