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Il Ferragosto nero dei “malori improvvisi”. Sono circa 30 le vittime negli ultimi giorni

Pubblicato il 17/08/2022 21:17

Un Ferragosto da incubo per quanto riguarda l’epidemia silenziosa dei “malori improvvisi”. Sono quasi 30 le vittime decedute prematuramente da un momento all’altro. I più giovani avevano 18, 20 e 29 anni. Chissà se Roberto Speranza dirà ancora che la colpa è del caldo, nonostante le temperature tutt’altro che elevate degli ultimi giorni.

17 AGOSTO – NOGARA – Un uomo di 55 anni, disoccupato e con problemi di salute, che da alcuni giorni non dava più notizie di sé alla famiglia e agli amici, è stato ritrovato privo di vita nella sua abitazione. Ad accorgersi che qualcosa non andava sono stati i vicini di casa, che si sono insospettiti vedendo che da almeno quattro giorni le finestre restavano sempre chiuse pur sapendo che l’uomo si trovava nel proprio alloggio e non era partito per le vacanze. Il padre dell’uomo ha deciso di rompere il vetro di una finestra permettendo così ai soccorritori di entrare nell’abitazione dove purtroppo il 55enne si trovava riverso esanime a terra in uno stato di iniziale decomposizione.

17 AGOSTO – PADOVA – Nonno Luciano è un fiume in piena e racconta le passioni e le qualità del nipote che amava così tanto. Incredulo che davvero il suo Massimiliano non sia più qui. «Era venuto da me qualche giorno fa ed era bello vispo e sveglio. L’autopsia ci dirà cos’è successo, ora dobbiamo far fronte a questo dolore che ci strazia il cuore». Mi lascia pensare quel problema di salute che ha avuto nei giorni scorsi, magari ha avuto un’occlusione a un vaso sanguigno, non aveva mai avuto magagne prima d’ora era in perfetta forma e senza malattie». 

17 AGOSTO – GROTTAMMARE – All’età di 53 anni, Fausto Rossi. Abitava da solo in via Pola, a sud della città. La tragica scoperta è stata fatta nel pomeriggio inoltrato del giorno di Ferragosto. Scattato l’allarme, perché nessuno lo aveva visto in giro, sul posto si è recato un equipaggio della Potes-118 di San Benedetto, con il medico dell’emergenza, ma ormai non c’era più nulla da fare. L’uomo era deceduto molte ore prima, per cui i sanitari hanno potuto soltanto certificare l’avvenuto decesso, sembra per cause naturali. Sul posto, ad ogni modo, sono intervenuti anche i carabinieri della locale stazione per quanto di loro competenza. La salma è stata messa a disposizione delle autorità sanitarie per eventuali approfondimenti clinici.

16 AGOSTO – BORGO VALBELLUNA – Muore in giardino, mentre taglia l’erba. Tragedia nel giorno di Ferragosto: l’architetto Lucio Talamini Berton è stato colpito da un malore inatteso, durante un lavoro di manutenzione, che aveva fatto chissà quante altre volte. Il 66enne professionista di origini zoldane, con studio in centro storico, all’inizio di via Mezzaterra, si è accasciato a terra e non c’è più stato niente da fare. I soccorsi sono stati il più possibile veloci, ma tutti i tentativi di rianimazione da parte del personale medico, arrivato a bordo dell’elicottero del 118, sono stati purtroppo inutili. Non si è più ripreso.

16 AGOSTO – SAN GIOVANNNI INCARICO – L’intera comunità di San Giovanni Incarico (Frosinone) è sotto shock per la morte, prematura ed imprevedibile di Giuliano Fallone di soli 29 anni. Il giovane, colpito da un improvviso malore, viveva con il padre nel centro storico del paese ed è stato proprio il genitore a chiedere aiuto all’Ares 118 la scorsa notte. Ogni tentativo attuato dai medici è risultato però inutile. Per chiarire la cause di una morte così repentina, il magistrato della Procura di Cassino ha disposto l’autopsia che dovrebbe svolgersi presso l’obitorio del ‘Santa Scolastica’ di Cassino nella giornata di mercoledì 17 agosto.

17 AGOSTO – PAVIA – È stato con tutta probabilità un malore a stroncare, nella serata di Ferragosto, Giorgio Acuia Gutierrez, 42 anni, peruviano, morto intorno alle 20.30 nella zona dell’Ayala vicino alle sponde del Ticino all’estrema periferia di Vigevano. Nel tardo pomeriggio del giorno festivo il sudamericano ha accusato un malore che ha decisamente sottovalutato. Gli amici che erano con lui hanno cercato di prestargli aiuto e gli hanno consigliato di fermarsi in attesa dei soccorsi, ma l’uomo avrebbe insistito per raggiungere il centro, forse casa sua, prima di rivolgersi ai sanitari. Una mossa che forse che gli è costata la vita. Il quarantaduenne è salito sul suo monopattino ma con quello è riuscito a percorrere soltanto qualche decina di metri. Poi all’improvviso è crollato a terra privo di conoscenza. Nonostante i prolungati tentativi di rianimazione da parte dei sanitari l’uomo ha cessato di vivere sul posto. Il corpo è stato trasferito all’istituto di medicina legale di Pavia dove l’autorità giudiziaria ha disposto l’autopsia che determinerà le esatte cause della morte.

14 AGOSTO – VERONA – Il cadavere del 61enne Marco Mettifogo, residente nella zona, sarebbe stato avvistato a mattinata inoltrata, non lontano dal Circolo Primo Maggio e dalla pista di bmx: li vicino il cane dell’uomo, che non lo ha abbandonato neanche negli ultimi istanti di vita, mentre sul corpo non sarebbero presenti segni di violenza.  L’ipotesi è che Mettifogo sia stato colto da un malore mentre passeggiava vicino al fiume Fibbio insieme al suo fido, finendo nel corso il cui livello dell’acqua era comunque più basso del solito a causa della siccità di questo periodo: per questo motivo, probabilmente, il 61enne non sarebbe riuscito a rialzarsi, trovando la morte. Sul posto, oltre al personale medico, sono intervenuti i vigili del fuoco per recuperare la salma e gli agenti della polizia di stato, che si sono occupati degli accertamenti del caso. 

9 AGOSTO – RODENGO SAIANO – Stroncato da un malore a soli 50 anni: un arresto cardiaco che non gli ha lasciato scampo. È questo il triste destino di Francesco Gonzini, imprenditore metallurgico molto noto a Provezze di  Provaglio d’Iseo, dove ha sede la fonderia di famiglia, e a Rodengo Saiano dove abitava. Una morte improvvisa e prematura che ha scosso i familiari, i dipendenti della fonderia Gonzini e i titolari di numerose imprese della zona. Lascia un ricordo indelebile nel cuore di tanti: in molti hanno infatti partecipato all’ultimo saluto. La cerimonia funebre è stata celebrata, martedì mattina, nella chiesa  parrocchiale di Rodengo Saiano. Lo piangono la moglie Tiziana, i loro giovani figli, i genitori Liliana e Pietro, il fratello e la sorella.

8 AGOSTO – L’AQUILA – Dolore e commozione per l’improvvisa morte dell’aquilano Giovanni Tresca, 61 anni, stimato fisioterapista della Asl Avezzano Sulmona L’Aquila. Fatale un infarto, che lo ha colto ieri nel suo appartamento, mentre era in vacanza ad Alba Adriatica. A lanciare l’allarme i familiari, che non erano riusciti a mettersi in contatto con lui telefonicamente. I vigili del Fuoco hanno così raggiuto l’abitazione, e non avendo risposte, hanno  sfondato la porta, e hanno trovato Tresca senza vita, riverso sul pavimento del bagno. Lascia la moglie Arianna Altopiedi, il padre Leo, la madre Rossana, i fratelli Luca e Andrea.

17 AGOSTO – ALESSANDRIA – Si chiede un accertamento autoptico per capire il perché del decesso di Ombretta Sisto. Una morte improvvisa, a 49 anni, ha gettato nel dolore la sua famiglia. Ombretta Sisto abitava in Alessandria, si è sentita male probabilmente nella notte tra martedì e mercoledì, e il suo cuore ha cessato di battere mentre si trovava a casa. A nulla è valso l’intervento, mercoledì mattina, dei medici del 118.

15 AGOSTO – SALERNO – Sgomento tra Salerno e la Costiera Amalfitana: è morto prematuramente Gianpio Marra, deceduto nelle scorse ore all’età di 55 anni. Tantissimi i messaggi di cordoglio apparsi sui social in queste ore per ricordare Marra. Grande dolore per la moglie Barbara, i figli Simone e Martina, i fratelli Michele, Roberto, Marcello e Cristian e la sorella Maria Rosaria.

15 AGOSTO – POINT SAN MARTIN – L’uomo, 50 anni, viveva nel paese della bassa Valle ed era conosciuto come allenatore di squadre giovanili di calcio. A quanto si apprende, ha perso la vita improvvisamente in Sardegna, dopo essersi sentito male in mare. La comunità di Pont-Saint-Martin piange Tommaso Rotella, 50enne che viveva nel paese della bassa Valle ed era conosciuto come allenatore di squadre giovanili di calcio. L’uomo ha perso la vita improvvisamente in Sardegna, dove si trovava in vacanza a Sant’Anna Arresi, nel sud della regione. Stando a quanto si è appreso, nel pomeriggio di due giorni fa, Rotella si è sentito male in mare, mentre faceva il bagno, senza nemmeno riuscire a dare l’allarme. Dopo che alcune persone presenti lo hanno riportato a riva, ogni tentativo di salvargli la vita da parte dei sanitari della Croce Bianca di Spotorno e dei vigili del fuoco si è rivelato vano. Il pm savonese Massimiliano Bolla ha disposto l’autopsia sul corpo per capire che cosa possa essere successo al giovane.

Tommaso Rotella

Per l’elenco completo dei circa 30 decessi da malore improvviso degli ultimi giorni rimandiamo all’articolo stilato da Eventiavversinews.it. Facciamo le più sentite condoglianze alle famiglie di tutte quelle vittime che se ne sono andate prematuramente lasciando gli affetti di mogli, figli, amici e parenti.

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