Vai al contenuto

Indennizzo a vita. Malata a 36 anni per colpa del vaccino, la sentenza che passerà alla storia

Pubblicato il 27/01/2024 20:34

La Commissione medica ospedaliera di Messina ha espresso parere favorevole, riconoscendo il nesso causale: una donna palermitana riceverà un indennizzo a vita per i danni collaterali irreversibili – una miocardite, a soli 36 anni – provocati dalla vaccinazione contro il Covid-19. L’accoglimento dell’istanza presentata dai legali della donna, Ermanno Zancla e Dario Bonuso, costituisce un precedente importante, che si spera faccia giurisprudenza. L’indennizzo rientra fra quelli previsti dalla legge numero 210 del 1992 per “soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni di sangue e somministrazioni di emoderivati, che ne facciano richiesta”. Tra il 2021 e il 2022, la 36enne palermitana ha ricevuto tre dosi di vaccino anti-Covid, una AstraZeneca e due Pfizer. Cinque mesi dopo la seconda somministrazione, le è stata diagnosticata una “lesione compatibile con una evoluzione anatomo patologica di una pregressa miocardite a verosimile eziogenesi post vaccinale”. (Continua a leggere dopo la foto)
>>> 33 anni in galera, ma era innocente. Malagiustizia, un caso incredibile. Cosa è successo

vaccino indennizzata a vita miocardite

Il parere della Commissione medica ospedaliera

È stato accertato che i vaccini hanno provocato alla donna “una miocardite alla parete inferiore del ventricolo sinistro al tratto medio, con minima estensione alla parete infero-laterale”. La cifra deve ancora essere stabilita, ma dovrebbe aggirarsi intorno a 1.800 euro a bimestre e per tutta la vita. Ricordiamo, dunque, come fa il portale Byoblu, che la miocardite è un effetto avverso che è stato inserito nel bugiardino della Pfizer solo in un secondo momento, quando la campagna di vaccinazione era già avviata su scala mondiale. Nel caso della 36enne palermitana, la Commissione medica ospedaliera di Messina ha concluso che, “sulla scorta della più recente letteratura scientifica e del rapporto sulla sorveglianza dei vaccini Covid-19, redatto dall’Agenzia italiana del farmaco, può essere considerata verosimile l’associazione causale fra la somministrazione di vaccino e l’infermità di cui al giudizio diagnostico, pertanto questa Commissione medica ospedaliera esprimere parere favorevole alla concessione dei benefici”. (Continua a leggere dopo la foto)
>>> Pfizer nei guai. Big Pharma aveva fatto i conti male. E il “vaccino” diventa un boomerang

vaccino indennizzata a vita miocardite

Miocardite post-vaccino, chi colpisce

I casi di miocardite/pericardite post-vaccinazione Covid-19 si sono verificati più frequentemente dopo la seconda dose e nei maschi di età inferiore a 30 anni. Di solito, i sintomi si manifestano entro 14 giorni dalla vaccinazione. Inoltre, è stato osservato un maggiore rischio con un intervallo più breve (30 giorni o meno) tra le dosi.

Potrebbe interessarti anche: “Antisemita”. Furio Colombo senza ritegno, è vietato nominare Elkann: l’intervista surreale (VIDEO)