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“Una nuova moneta per aiutare i cittadini”: la proposta del candidato di Italexit a Viterbo

Pubblicato il 07/06/2022 11:51

Una moneta “locale complementare”, che affiancherà l’euro. Questa una delle proposte di Marco Cardona, candidato sindaco a Viterbo, nel Lazio, sotto il simbolo di Italexit, il partito fondato dal senatore Gianluigi Paragone. E che da tempo si batte contro un’Europa regina delle ingiustizie, che difende gli interessi delle banche e delle multinazionali a scapito di quelli dei cittadini. Da qui l’idea di allontanarsi dall’Ue anche dal punto di vista monetaria, mandando definitivamente in archivio l’esperienza euro.

Cardona ha ribadito le sue intenzioni nel corso di un’intervista rilasciata a Repubblica, durante la quale ha ribadito un concetto già espresso in passato da Paragone: “A noi non serve una moneta così rigida, ma una che sia competitiva”. Come funzionerà, all’atto pratico, la nuova moneta dei cittadini di Viterbo? “Non sarà spendibile ma utilizzabile nell’economia circolare comunale in tutti quegli esercizi di prossimità che entreranno a far parte del circuito stesso”.

Non c’è un nome ufficiale per la nuova moneta, ma in caso di successo alle elezioni Cardona ha spiegato che gradirebbe “Lira”. La valuta complementare viterbese, nel programma di Italexit, avrà un rapporto 1:1 con l’Euro e il Comune potrà emetterla anche in formato elettronico. Secondo il candidato sindaco, questo strumento servirà per “un ripristino della dignità sociale”.

“Chi ha perso il lavoro potrà utilizzare questo mezzo per arrivare a fine mese – ha spiegato Cardona – e a riacquistare una dignità perduta”. Ci saranno dei requisiti specifici per entrarci? “I dettagli saranno tutti approfonditi dopo le elezioni – ha concluso il candidato sindaco di Italexit – ma diciamo ‘no’ alla grande distribuzione”.

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