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Ultim’ora. Regno Unito, addio a Green pass e restrizioni: Londra si lascia alle spalle il Covid

Il Regno Unito si lascia alle spalle l’incubo Covid, riavvolgendo le lancette del tempo indietro fino all’inizio della pandemia: a partire da mercoledì 26 gennaio, infatti, oltre la Manica non saranno più in vigore tutte le misure anti-virus che erano state introdotto per contrastare la variante Omicron. Il premier Boris Johnson ha infatti annunciato la decisione ai parlamentari della Camera dei Comuni, confermando come a suo dire l’emergenza sarebbe ormai definitivamente esaurita.

Ultim'ora, il Regno Unito dice addio alle restrizioni: così Londra si lascia alle spalle l'emegenza Covid

A partire dai prossimi giorni, come spiegato da Open, nel territorio britannico non sarà più obbligatorio indossare la mascherina sui mezzi pubblici e nei negozi, così come verrà meno anche la raccomandazione alle aziende di incentivare lo smart working. Pensionamento anticipato anche per il Green pass, che pure nel Regno Unito era stato introdotto in versione molto meno oppressiva che in Italia.

Inoltre, come spiegato dal Times, Johnson sta predisponendo un piano di ridimensionamento della rete di centri di test, dopo che il Tesoro ha chiesto di risparmiare 10 miliardi di sterline. Le strutture dovrebbero essere chiuse già a partire dalla prossima primavera: una decisione presa dopo la promessa di una riduzione sostanziale fatta pubblicamente dal ministro della Salute Sajid Javid.

Stando al governo, i dati delle ultime settimane sarebbero “incoraggianti: i casi iniziano a diminuire anche se la pandemia non è finita”. Nelle ultime ore la Gran Bretagna ha registrato 94.432 casi, scendendo sotto i 100.000 contagi giornalieri per la prima volta dal 23 dicembre. Secondo il professor Robert Dingwall, membro della Commissione governativa inglese per le vaccinazioni e le immunizzazioni (Jcvi), “il piano è quello di rimuovere tutte le restrizioni, compresi i pass vaccinali, salvo due eccezioni. Potrebbe comunque rimanere il tampone negativo per alcuni casi particolari, così come l’uso delle mascherine: una raccomandazione, non obbligo”.

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