in ,

“Guerra a un passo”. Incursione record di aerei nucleari cinesi a Taiwan: cosa è successo

Pubblicato il 13/12/2022 08:35 - Aggiornato il 13/12/2022 08:49

Terrore a Taiwan dove diciotto bombardieri con capacità nucleare sono penetrati nella zona di difesa aerea del Paese. A denunciare il tutto è il governo di Taipei. Come riporta Libero, si tratta di un’incursione record proprio in un momento in cui le tensioni con Pechino sono aumentate. “Ventuno aerei sono entrati nelle ultime 24 ore nella zona di identificazione della difesa aerea di Taiwan, più ampia dello spazio aereo in quanto comprende anche una parte di quello cinese. Di questi velivoli, 18 erano bombardieri H-6 nucleari”, secondo il ministero della Difesa di Taiwan ripreso da Taiwan News. Nonostante negli ultimi due anni la Cina abbia aumentato il numero delle incursioni aeree nel sud-ovest della zona ristretta di accesso di Taiwan, “quella di oggi è di gran lunga la più imponente da quando Taipei ha cominciato, due anni fa, a renderli noti quotidianamente”. (Continua a leggere dopo la foto)

La tensione tra Pechino e Taipei continua a salire e di fatto sale anche la tensione tra la Cina e gli Stati Uniti. La Cina ha espresso pubblicamente la sua protesta per le sanzioni inflitte dagli Usa a due alti funzionari cinesi in Tibet: “Gli Stati Uniti hanno sanzionato illegalmente due funzionari cinesi con il pretesto della cosiddetta questione dei diritti umani”, ha commentato il portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Wang Wenbin. (Continua a leggere dopo la foto)

E ancora: “Hanno gravemente interferito negli affari interni della Cina, violando in modo flagrante le norme fondamentali delle relazioni internazionali, e hanno gravemente danneggiato le relazioni sino-americane”. L’incursione di questa mattina a Taiwan potrebbe essere una risposta alla mossa americana.

Ti potrebbe interessare anche: Ue, viene giù tutto? Paragone: “Dopo il Qatar la verità su Pfizer”

Sostieni il paragone.it, abbiamo bisogno del tuo aiuto: DONA

In tempi così difficili per l'editoria garantire un'informazione contro il sistema e volta a smascherare i magheggi delle elite è sempre più difficile. Parlare del vaccino e della campagna vaccinale da un'altra prospettiva è rischioso. Sostieni il duro lavoro che ogni giorno svolgiamo schierandoci contro quella logica che vede l'informazione passare addomesticata solo per i canali mainstream. Diventa anche tu sostenitore de ilparagone.it e difendi l'informazione libera!
-->

I bonus che la sinistra non paga

Green pass, il governo finalmente ha deciso. Finita l’era Conte-Draghi-Speranza