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Tachipirina e vigile attesa, il Consiglio di Stato ha annullato la sentenza del TAR

Pubblicato il 15/02/2022 11:37

Il Consiglio di Stato ha annullato la sentenza del TAR di primo grado, affermando che il decreto ministeriale che disponeva la vigile attesa con la somministrazione della Tachipirina era solo una raccomandazione.


La vigile attesa viola tutti i principi deontologici ed etici del medico, in particolare l’art 13 e 14.
Inoltre, non è stata data la possibilità di scelta a coloro che si ammalavano in merito a se seguire questo tipo di terapia o altre più idonee.


Ci sono dati scientifici incontrovertibili che provano il fatto che con l’utilizzo di altre terapie ordinarie, già usate anche a livello internazionale, avremmo evitato una situazione di crescenza di casi.
Attraverso questa sentenza del Consiglio di Stato bisognerebbe ricorrere alla Cassazione.
Sarebbe stato ancora meglio ricorrere direttamente alla Corte di Giustizia dell’UE perché c’è una lesione di tutte le normative e le convenzioni internazionali di come dovrebbe essere trattata la malattia del Sars Covid 19.
avv. Erika Sottocasa