Vai al contenuto

Supermercati marcia indietro del governo. Approvato il dpcm: l’elenco ufficiale

Pubblicato il 21/01/2022 18:04

Il governatore del Draghistan, sua eccellenza il banchiere Mario Draghi ha firmato oggi il suo ennesimo Dpcm nel quale si stabilisce in quali attività commerciali non servirà né il Green Pass rafforzato né quello base. Il decreto contiene una parziale retromarcia rispetto ai supermercati dove si era prefigurata la surreale situazione in cui alcuni beni avrebbero potuto essere acquistati con il green pass e altri senza. Il chiarimento pubblicato sul sito del governo è inequivocabile: “L’accesso agli esercizi commerciali in cui non è richiesto il Green Pass consente l’acquisto di qualsiasi tipo di merce, anche se non legata al soddisfacimento delle esigenze essenziali e primarie individuate dal citato decreto del presidente del Consiglio dei ministri”. (Continua dopo la foto)

Quindi chi si reca in un supermercato potrà acquistare tutto quello che è esposto sui suoi scaffali, mentre chi andrà in un centro commerciale potrà entrare senza il Green pass solo nei negozi autorizzati. Eh sì, ormai questa banda di burocrati che non ha mai governato nulla e ancor meno il caos che hanno generato con le loro leggi bislacche e vigliacche, ha partorito l’ennesimo mostro. Eccovi comunque il vergognoso elenco dei negozi autorizzati e di quelli no. (Continua dopo la foto)

Ecco le attività commerciali dove l’accesso resterà libero. Ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati e altri esercizi al dettaglio di alimenti e bevande dove però non sarà mai consentito il consumo sul posto. Negozi di commercio al dettaglio di surgelati. Negozi di commercio al dettaglio di animali domestici e alimenti per animali. Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati. Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari. Commercio al dettaglio di medicinali in esercizi specializzati, farmacie e parafarmacie. Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati. Commercio al dettaglio di materiale per ottica. Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento.

Per tabaccai, librerie ed edicole servirà il Green pass base con eccezione per i chioschi all’aperto o presso i distributori automatici. Resta infine confermata la necessità del pass base anche per andare a ritirare la pensione alle Poste.