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Super green pass, ecco tutti i retroscena: in arrivo stretta senza precedenti

Trapelano alcune indiscrezioni, riprese dal Corriere della Sera, sulla stretta nei confronti dei free vax che prende il nome di Super green pass. Dalla zona bianca, vaccini obbligatori per insegnanti e militari, ecco cosa potrebbe aspettarci.

Secondo quanto riportano Monica Guerzoni e Fiorenza Sarzanini sul Corsera, arriveranno i
divieti per i free vax anche in zona bianca. Questa è la proposta che la cabina di regia in corso a palazzo Chigi illustrerà ai presidenti di Regione e porterà alle 15.30 in Consiglio dei ministri.
Il super green pass, dunque, scatterà in zona bianca dal 6 dicembre. Chi non sarà vaccinato non potrà entrare in bar e ristoranti al chiuso, palestre, impianti sportivi, spettacoli, feste, discoteche e cerimonie pubbliche. Vietato anche soggiornare in albergo. Tale regime resterà in vigore fino a gennaio, ma resta inteso che la data esatta è da stabilire. Nel caso di passaggio da zona gialla o arancio, le attività che finora erano state sottoposte a limiti e restrizioni resteranno aperte, ma solo – appunto – ai possessori del super green pass : vaccinati o guariti.

Di seguito tutte le nuove proposte che preannunciano una stretta senza pari: l’introduzione dell’obbligo vaccinale per amministrativi del servizio sanitario nazionale, insegnanti e personale della scuola, forze polizia e militari da metà dicembre; riduzione della validità del green pass, da 12 a 9 mesi; intensificazione dei controlli sul rispetto delle norme. Spetterà ai prefetti e ai Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica definire i piani per rinforzarli, non appena entreranno in vigore le nuove misure anti Covid. Si apre anche all’ipotesi di introdurre l’obbligo di green pass (non il super) per i treni. Non dovrebbe essere richiesta la certificazione verde per metro, bus e tram. Si discute anche sulll’anticipazione della terza dose di vaccino (da somministrare a 5 mesi dalla seconda, anziché a 6; qui l’approfondimento) e l’apertura della campagna per la terza dose anche ai cittadini e alle cittadine al di sotto dei 40 anni. Inoltre, si attendono le decisioni di Ema e Aifa in merito al vaccino per gli under 12.

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