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Speranza, il covid e “le vite rubate”

Pubblicato il 25/03/2023 11:49

“Con la commissione d’inchiesta sul Covid vogliamo capire ad esempio perché l’allora ministro Speranza ha scelto di non percorrere la strada delle cure domiciliari ai malati di Covid, nonostante ciò fosse anche previsto dal piano pandemico. Una scelta politica più che scientifica probabilmente. Vogliamo anche capire perché chi ha commesso errori oggi continui a rivendicare quegli errori come scelta giusta. E indagheremo su tutto quello che e’ successo durante la pandemia. Una cosa e’ l’inchiesta della procura di Bergamo, che si e’ focalizzata sulla mancata applicazione del piano pandemico, una cosa e’ quello che farà’ la Commissione che affronterà tutti i temi, anche quella degli effetti avversi dei vaccini. (Continua dopo la foto)

Lo ha dichiarato ieri il vice ministro alle infrastrutture Galeazzo Bignami, primo promotore della legge sull’istituzione della Commissione parlamentare d’inchiesta sul Covid, durante la presentazione in Senato, presso la sala Zuccari, dei libri della giornalista d’inchiesta Angela Camuso ( “La Vita che ci state rubando” e “ Ma io Stanotte non dormo “, entrambi editi da Castelvecchi ).  Cronista di lunga esperienza, attualmente inviata per la trasmissione “ Fuori dal Coro” e firma de “La Verità “ e Panorama, la giornalista e’ stata invitata a presentare i suoi libri dal Senatore Lavinia Mennuni (FdI) . All’evento hanno partecipato come relatori il conduttore di Fuori dal Coro Mario Giordano, il direttore de La Verità e Panorama Maurizio Belpietro, l’editore Pietro D’Amore e il Senatore Mennunni, mentre tra il pubblico sono intervenuti tra gli altri alcuni dei protagonisti delle proteste no green pass, come là vicequestore Nunzia Schiliro’ e il portuale di Trieste Stefano Puzzer,  ma anche alcuni medici che hanno curato con successo malati  di Covid con terapie domiciliari utilizzando farmaci comuni, disattendendo il noto protocollo “ Tachipirina e vigile attesa”, come il medico di base Erminia Ferrari e il prof. cardiologo Alessandro Capucci, ricercatore di fama internazionale. 

Fu proprio la giornalista Angela Camuso  a svelare attraverso una ampia inchiesta andata in onda a Fuori dal Coro a partire da gennaio 2021, l’esistenza di una cura efficace per il Covid, nonché’ la circostanza che il ministero della Salute  – e in particolare l’allora viceministro Sileri-  ne fosse a conoscenza fin dall’aprile del 2020. “Alla base del disastro sulla gestione della pandemia da parte delle Autorità sanitarie c’è’ stata proprio la negazione delle cure del Covid. Alla popolazione e’ stato detto che il Covid fosse incurabile, ma non era vero . Per questo la gente ha accettato misure discriminatorie come il green pass e l’imposizione della vaccinazione” ha detto Angela Camuso, che fu la prima a dare l’allarme sulle incongruenze e inadempienze della gestione pandemica anche rispetto ai criteri con cui furono adottate misure restrittive che hanno limitato libertà costituzionalmente garantite. Il primo dei due pamphlet di Camuso, infatti, “La vita che ci State Rubando” e’ uscito in libreria a gennaio del 2021 e “all’epoca nessuno dei miei colleghi fiatava. C’era un pensiero unico . Eppure i dati ufficiali dell’istituto Superiore di Sanità evidenziavano già che esisteva una realtà sulla pandemia diversa da quella che ci veniva raccontata dal mainstream.” ha ricordato Camuso. “Tu avevi capito tutto. Sei stata l’unica” ha detto durante la presentazione Vittori Feltri, direttore di Libero, raggiunto telefonicamente durante la conferenza.. “Tuttavia, ha detto Feltri, non credo che abbiamo vissuto in dittatura. Credo che eravamo di fronte a gente che non sapeva che pesci prendere”Feltri nell’aprile del 2021 scrisse in una sua recensione che il libro “La vita che ci state Rubando” aveva una “carica visionaria” e che sarebbe stato riletto uno o due anni dopo. Così effettivamente e’ successo e a giudicare dalla grande partecipazione all’evento di ieri in Senato, tutto fa pensare che difficilmente la questione che riguarda la gestione del Covid sarà liquidata come qualcosa appartenente al passato. “Ci sono famiglie che sono state distrutte a causa del protocollo Tachipirina e vigile attesa che chiedono giustizia”, ha dichiarato ancora Camuso. (Continua dopo la foto)

“La mia categoria, quella dei giornalisti, ha grandissime colpe. I giornalisti in pandemia si sono trasformati nell’ufficio stampa del ministero e quindi non hanno fatto il loro lavoro “ ha dichiarato Maurizio Belpietro, molto netto anche nei confronti dei vaccini: “Vaccinare bambini e adolescenti, che non avevano necessità di queste sostanze sperimentali, e’ stato un crimine”, ha detto Belpietro. Durissimo anche l’intervento di Mario Giordano: “E’ vero quello che scrive Angela : la scienza e’ stata “stuprata” . Hanno fatto passare per scienza decisioni politiche e anche io all’inizio ho creduto alla narrazione dominante, infatti quando Angela mi racconto’ dell’esistenza delle cure domiciliari, era il 22 dicembre del 2020, non riuscivo a crederci perché ero, come tutti, dentro un flusso di notizie che andava tutto in un’unica direzione. Ci voleva una “visionaria “ come e’ stata definita Angela Camuso da autorevoli colleghi, per accendere un faro e capire che c’era un’altra direzione. E i cambiamenti di direzione richiedono grande coraggio, come Angela ha avuto, ma anche la necessità di procedere con grande cautela perché eravamo in un clima di terrore. Abbiamo fatto le prove tecniche del terrore ed eravamo vittime del terrore e ci sono tanti che lo sono tutt’ora. E io mi ricordo la paura che avevano i medici che curavano il Covid a venire in televisione. Se un medico diceva che curava i malati veniva messo all’indice, veniva sospeso dall’ordine. E in questo clima di terrore noi siamo riusciti a rompere, attraverso un lavoro rigoroso, senza cadere in alcuna trappola, un muro di menzogne, proprio a partire da quando Angela Camuso mi fece quella telefonata dicendomi che il Covid si curava e io non volevo crederci  all’inizio e invece era tutto vero. E lo abbiamo sentito ora anche dal viceministro Sileri che hanno mentito: Sileri ha dichiarato alla procura di Bergamo che ha dovuto mentire alla stampa e dunque c’era una menzogna programmata e con la menzogna e’ stata soppressa la nostra libertà e la nostra democrazia ” ha detto Giordano a commento di uno dei brani dei libri di Camuso,  che sono stati letti dall’attrice Emanuela Tittocchia. Pietro D’Amore, l’editore , ha dichiarato di aver deciso di pubblicare questi libri, che sono pieni di dati, proprio perché non sopportava la maniera in cui in quel momento veniva gestita l’informazione in Italia.

Fotografie di David De Nardo