in

“Messina Denaro ha goduto di protezioni di altissimo livello”: la rivelazione choc di Scarpinato

Pubblicato il 24/01/2023 11:32 - Aggiornato il 24/01/2023 11:35

Matteo Messina Denaro ha goduto di protezioni ad altissimo livello”. Una frase rimbombata improvvisamente nello studio del programma In Onda, appuntamento fisso degli spettatori di La7, e pronunciata da Roberto Scarpinato. L’ex procuratore generale di Palermo, oggi senatore con il Movimento Cinque Stelle, ha infatti spiegato che “nessun latitante può resistere per 30 anni, anche se ha forti appoggi locali, se non ha protezioni che vanno al di là della mafia. Non dobbiamo dimenticare che in questi anni sono stati arrestati diversi esponenti delle forze di polizia per favoreggiamento e alcuni sono stati condannati perché avevano pilotato fughe di notizie all’esterno sul luogo in cui erano collocate le microspie e alcune telecamere”. (Continua a leggere dopo la foto)
>>> “È il Gran Maestro!” Dall’agenda di Messina Denaro spunta un numero che scotta

“Non ha goduto solo di protezioni del luogo e di qualche professionista colluso – ha spiegato Scarpinato durante la puntata – ma anche di una protezione di sistema perché è un uomo che conosce i segreti delle stragi. Conosce i complici eccellenti delle stragi del ’92 e del ’93 e gode quindi di un sistema di protezione che va al di là di quello tipicamente mafioso”. (Continua a leggere dopo la foto)

L’ormai ex super-latitante avrebbe potuto quindi godere dell’appoggio di tanti, durante i trent’anni in cui lo Stato gli ha dato la caccia. Secondo Scarpinato “Matteo Messina Denaro non è più Diabolik come l’avevamo battezzato, cioè un capomafia estremamente raffinato che riusciva a sfuggire a tutte le indagini. Ha iniziato a commettere una serie di errori da principiante e da dilettante, come usare il telefonino e chattare, perché evidentemente aveva deciso di lasciarsi prendere”. (Continua a leggere dopo la foto)

Infine, l’ex procuratore generale di Palermo ha parlato di Salvatore Baiardo e dei suoi interventi nei quali aveva anticipato la malattia del boss mafioso: “È il portavoce della mafia. Parla in tv e annuncia che Matteo Messina Denaro verrà arrestato. E nonostante questo lui resta dov’era. C’è qualcosa che non va”.

Ti potrebbe interessare anche: “Quanto gli resta da vivere”: la verità sulle condizioni di salute di Matteo Messina Denaro

Sostieni il paragone.it, abbiamo bisogno del tuo aiuto: DONA

In tempi così difficili per l'editoria garantire un'informazione contro il sistema e volta a smascherare i magheggi delle elite è sempre più difficile. Parlare del vaccino e della campagna vaccinale da un'altra prospettiva è rischioso. Sostieni il duro lavoro che ogni giorno svolgiamo schierandoci contro quella logica che vede l'informazione passare addomesticata solo per i canali mainstream. Diventa anche tu sostenitore de ilparagone.it e difendi l'informazione libera!
-->

“Ecco perché è morto per le regole anti-Covid”. Neonato soffocato a Roma, l’accusa del papà

Eva Kaili parla e Bruxelles trema. Arriva un’altra bufera giudiziaria: “Nuovi nomi di europarlamentari italiani…”