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Ricciardi: “Dati sul Covid falsati, ecco come stanno davvero le cose”

Mentre il mondo tira un sospiro di sollievo, consapevole del fatto che l’emergenza Covid fa oggi molta meno paura e deciso a tornare alla vita di prima, c’è chi ancora insiste, invece, sottolineando il grande rischio che stiamo correndo. E invitando tutti a non abbassare la guardia. Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza, ne è convinto. E anzi punta il dito contro i media, colpevoli di aver diffuso un clima troppo ottimista riguardo la circolazione del virus.

Collegato con l’Oxfam Festival di Firenze, Ricciardi ha infatti spiegato: “I dati che circolano oggi sulla diffusione del Covid nel mondo sono completamente falsati perché sottostimati, ma i governi sono suggestionati da opinioni pubbliche che vogliono che la pandemia sia finita, e vi soggiacciono sostanzialmente, perpetuando gli attuali sistemi di rilevazione”. La realtà, dunque, in questi mesi sarebbe puntualmente distorta.

Per Ricciardi “la pandemia è ancora drammaticamente presente, e non finirà fino a quando noi non vaccineremo tutta la popolazione mondiale. È questo ciò che non si riesce a far capire a leader politici che purtroppo oggi tentennano rispetto a questa soluzione, che non ci sarà se non verrà decisa la sospensione temporanea dei brevetti”.

Infatti, ha aggiunto il consigliere del ministro, “è importante preservare la proprietà intellettuale, ma non sempre: in presenza di una pandemia è necessario privilegiare la salute mondiale sospendendo temporaneamente i brevetti fino a quando la pandemia non finisce, oppure facendo licenze obbligatorie come ha detto la presidente della Commissione Ue Von Der Leyen”.

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