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“Pronti a vaccinare gli ultracinquantenni”. Scalda i motori la macchina del vaccino. C’è anche la data

Pubblicato il 23/06/2022 11:30

Se pensavate che il calo nei decessi e nei ricoveri in terapia intensiva fosse un segnale di un allentamento definitivo delle misure restrittive, in linea con quanto sta accadendo in tutto il mondo da mesi, sappiate che vi sbagliate e di grosso. L’Italia fa caso a sé, schiava dei diktat dei virologi-santoni e di un ministro della Salute, Roberto Speranza, da tempo determinato a rendere impossibile la vita ai cittadini. Tanto che, nonostante le nuove varianti del Covid facciano meno paura, il piano per il prossimo autunno è già in via di definizione.

Il ministero della Salute ha già iniziato a sottolineare con apprensione la risalita della curva dei contagi, con la cosiddetta variante Omicron 5 che in questi giorni ha spinto in su la curva del contagio al ritmo di un +65% alla settimana. Poco importa che la stragrande maggioranza delle persone colpite dal virus abbiano sintomi molto lievi, paragonabili a quelli di una semplice influenza. Dalle parti del governo è subito scattata la discussione sul da farsi, in particolar modo sull’opportunità dell’ennesimo obbligo vaccinale.

Come rivelato da Repubblica, anche se al momento non ci sono ancora dichiarazioni ufficiali è altamente probabile che in autunno toccherà nuovamente agli over 50, che avranno a disposizione vaccini bivalenti, cioè progettati contro il virus di Wuhan e contro la variante Omicron. Costretti, ovviamente, non lasciati liberi di decidere se sottoporsi o meno alla somministrazione dei farmaci, intorno ai quali restano forti dubbi tanto sul fronte dell’efficacia quanto sulla sicurezza. Il conto alla rovescia è già iniziato.

Neanche il tempo di trascorrere delle serene vacanze, insomma, che gli italiani dovranno tornare a mettersi virtualmente in coda per prenotare la propria dose di vaccino. Pena, ovviamente, l’impossibilità di lavorare e di avere accesso a una vita normale, come è stato anche in passato. Con il Green pass pronto a tornare a fare capolino non appena si presenterà l’occasione buona. E l’incubo di ulteriori restrizioni ad aleggiare già sulle teste, preoccupate, dei cittadini.

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