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“Ancora  ca***te”. Il Pd si lancia su Threads ed è subito un disastro: che figuraccia!

Pubblicato il 15/12/2023 12:59

Non è decisamente un periodo fortunato, questo, per un Partito Democratico che sembra aver deciso di cambiare drasticamente rotta sul fronte social, cercando di iniziare dall’etere la difficile impresa di riconquistare il consenso perduto. Con risultati, però, tutt’altro che positivi. Prima è stata la volta del sindaco di Roma Roberto Gualtieri, autore di un video “simpatia” criticato dai romani, inviperiti. Poi è toccato all’account ufficiale del popolo dem, inaugurato in pompa magna su Threads: il primo post pensato per attirare l’attenzione degli internauti si è rivelato l’ennesimo boomerang, con esiti ben diversi da quelli sperati. (Continua a leggere dopo la foto)
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pd threads

Quello scelto da Elly Schlein e dai suoi guru della comunicazione per sbarcare sulla piattaforma di microblogging con cui Mark Zuckerberg sfida Elon Musk, è stato un biglietto da visita decisamente deludente. Nei 500 caratteri (limite massimo consentito per ogni post su Threads), i dem hanno messo in chiaro: “Viva l’Italia antifascista, sempre. Anche su Threads”. (Continua a leggere dopo la foto)

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Non bastasse, il Pd ha condito il suo post con l’emoticon di un pugno chiuso, che a sinistra non guasta mai. Come sottolineato da Libero Quotidiano, i commenti sono stati a dir poco impietosi: “In effetti, il problema dell’Italia di oggi è proprio il fascismo”, “Anche su Threads a scrivere ca**te”, “Un mix di cringe politico e la più totale inadeguatezza a far parte di social del genere, assurdo. (Continua a leggere dopo la foto)

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E ancora: “Penso che avete appena vinto il premio come thread più fallimentare. Complimenti, finalmente avete vinto qualcosa”, “Campagna elettorale che andava bene 80 anni fa, sempre sul pezzo voi”. Se il fine era quello di riguadagnare terreno nella competizione elettorale, insomma, l’esperimento sembra decisamente fallito.

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