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Paragone e ItalExit in piazza a Montecitorio con i ristoratori e i commercianti

Era importante esserci. Lo aveva promesso e così è stato. Tra i manifestanti che sono scesi oggi in piazza a Montecitorio spuntavano le bandiere blu di Italexit, il movimento del senatore Gianluigi Paragone. Anche lui ha preso la parola davanti ai tanti che si sono ritrovati fuori la Camera per far sentire la loro voce. “Siamo imprenditori, non delinquenti”. È quanto urlano ai megafoni i commercianti e i ristoratori che manifestano chiedendo riaperture. (Continua a leggere dopo la foto)

Al grido “libertà”, decine di persone si sono avvicinate al cordone delle forze dell’ordine con le mani alzate, intonando cori e chiedendo di potersi avvicinare a Palazzo Chigi. In piazza sono stati tanti gli slogan contro il governo che ha deciso di continuare sulla falsariga dell’esecutivo di Conte, a colpi di Dpcm, coprifuoco e chiusure annunciate all’ultimo. (Continua a leggere dopo la foto)

Paragone, che è stato tra i primi a fare da megafono per la protesta dei ristoratori, ha voluto portare la sua solidarietà e la sua vicinanza in piazza, mettendoci la faccia e la voce. Anche dalle colonne di questo giornale abbiamo quotidianamente dato notizia del dolore e della tragedia che da ormai un anno stanno vivendo migliaia di lavoratori italiani. Attività chiuse e nessun ristoro, solo prese in giro costanti. E oggi, tutti insieme, hanno fatto sentire la loro voce: #ioapro.

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