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“Ho preparato la mia tomba”. Papa Francesco, cresce l’ansia: cosa ha rivelato

Pubblicato il 13/12/2023 08:37
papa Francesco tomba

Il mondo, e l’Italia in particolar mondo, continua a stare col fiato sospeso per le condizioni di salute di Papa Francesco. Gli ultimi anni sono stati molto difficili, e gli ultimi mesi ancora di più. Il pontefice ha subito diversi ricoveri e anche alcuni interventi. Appare sempre più affaticato e in difficoltà, tanto che in molti pensano che possano arrivare presto le sue dimissioni. A destabilizzare ancora di più, arriva ora una sua intervista esclusiva a N+ in cui rivela il suo piano per quando arriverà la fine di tutto, facendo un’affermazione choc: “Ho preparato la mia tomba“. Tanti hanno dunque letto queste parole come una consapevolezza del papa della sua fine, vista come prossima. “La mia tomba sarà nella Basilica di Santa Maria Maggiore“, svela Francesco. (Continua a leggere dopo la foto)
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La scelta di papa Francesco della sua toma è “per la mia grande devozione alla Vergine Salus Popoli Romani”. Il Pontefice ha anche aggiunto che sta “semplificando il rito dei funerali papali”. Poi parla di Papa Ratzinger: “L’esempio di Benedetto mi fa bene, ma chiedo al Signore di poter dire basta, in ogni momento, ma quando Lui vuole”, scrive su X Valentina Alazraki, la cronista che lo ha intervistato. Ma Francesco, a quasi un anno dalla morte di Ratzinger, ha anche ricordato di aver avuto con lui un rapporto molto stretto: “Benedetto XVI è stato un grande uomo, un uomo umile che, quando si è reso conto dei suoi limiti, ha avuto il coraggio di dire basta. Lo ammiro”. (Continua a leggere dopo la foto)

Poi sulle voci di dimissioni afferma di non avere l’intenzione di lasciare il Pontificato in anticipo. C’è spazio anche per l’Argentina. A Buenos Aires ha appena giurato il nuovo presidente Javier Milei: “Quello che si dice in campagna elettorale, cade da solo”, ha commentato, riferendosi alle parole dell’allora candidato presidenziale Milei, che aveva sottolineato l’affinità del Papa “con i comunisti assassini” e lo aveva definito “il rappresentante del Maligno sulla Terra”.

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