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“Nuove forme di restrizioni”. Il programma sanitario del Pd è pronto e indovinate chi è il suo vate? Sì, proprio lui…

Pubblicato il 18/08/2022 08:52 - Aggiornato il 18/08/2022 09:31

Neanche il tempo di ufficializzare la propria candidatura, che il virologo Andrea Crisanti ha subito dimostrato di avere tutte le carte in regola per correre tra le fila del Partito Democratico. Rilanciando subito l’allarme Covid, invocando nuove restrizioni, paventando altre ondate in arrivo. La “pdite”, insomma, lo ha subito contagiato, tanto per restare in un campo lessicale caro agli esperti in camice bianco. Con tanti italiani che, di fronte alle sue prime dichiarazioni ufficiali, non hanno potuto far altro che inorridire.

Per Crisanti se in autunno o in inverno “dovesse arrivare una variante del Covid aggressiva e che colpisce i vaccinati, bisognerebbe aggiornare i vaccini e nel frattempo studiare nuove misure o restrizioni che siano socialmente accettabili”. A La Presse, il microbiologo ha anche sottolineato di “non vedere all’orizzonte nuovi lockdown”, pur ribadendo la sua preoccupazione per i prossimi mesi. Poi, una replica a chi in questi giorni ha criticato la sua candidatura con i dem.

“Salvini critica la mia candidatura con il Pd? – ha detto Crisanti al The Breakfast Club, su Radio Capital – Forse dovrebbe pensare a tutti gli errori di valutazione che ha commesso, sia in politica estera che sulla sanità pubblica. Se fossimo stati nelle sue mani ora ci sarebbero 300mila vittime di Covid al posto di 140mila e oggi saremmo allineati con Putin. Salvini critica me, ha altre cose a cui pensare”.

“Speranza? Sono stati fatti errori all’inizio, ma il ministro ha collaborato con dirigenti incompetenti, scelta che non dipendeva da lui. Tutti i politici e i medici all’inizio facevano a gara per minimizzare, io sono stato l’unico a metter in evidenza il fatto che stava per scoppiare un disastro. L’Italia ha bisogno di persone con competenze scientifiche, ma ci siamo stancati di avere in politica tecnici non votati” ha concluso il virologo.

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