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“Non classificatemi come No Vax”. La lettera dell’insegnante sospesa ai suoi studenti

Invio questa lettera aperta per ringraziare pubblicamente dei numerosi messaggi di sostegno che ho ricevuto, a seguito della pubblicazione sulla mia pagina facebook della lettera che ho inviato ai miei studenti, in concomitanza con la mia sospensione da scuola in quanto docente non vaccinata (rif. Lettera agli studenti nella parte sottostante ).
Mi hanno scritto privatamente studenti, genitori di studenti, lavoratori sospesi dal lavoro perche’ non vaccinati, lavoratori che hanno accettato di vaccinarsi esclusivamente per non perdere il lavoro, persone che mi offrivano il loro supporto qualora ne avessi il bisogno. Mi hanno scritto persone che, a dispetto di contrasti passati, mi dichiaravano ora ammirazione e sostegno. A tutti voi vorrei dire sinceramente grazie.

Sono fermamente convinta che i nostri giovani potranno costruirsi un futuro saldo soltanto a patto di restare con la mente vigile e attenta, e non smettero’ mai di sollecitarli alla visione critica degli eventi e delle possibili manipolazioni a cui potrebbero andare incontro. Bisogna saper scegliere, bisogna sviluppare la capacita’ di discernimento, restando nel mondo piu’ bello possibile. Cos’e’ che davvero non puoi fare?
Non classificatemi come No Vax: ho fatto diversi vaccini nella mia vita, da quelli obbligatori dell’infanzia a quelli per viaggi all’estero in vari paesi extraeuropei; io non sono contro i vaccini, io sono contro l’obbligo vaccinale al Covid. Dunque, se proprio volete incasellarmi, definitemi Free Vax.

Wilma Massucco

Di seguito la mail che ho inviato ai miei studenti il 14 gennaio, nel giorno della mia sospensione da scuola.

Cari studenti,
questa mattina ore 8.30 sono stata a colloquio dalla DS e ho ritirato la lettera di mia formale sospensione dal servizio scolastico in quanto docente non vaccinata.
Per andare dalla DS, e quindi accedere all’edificio scolastico, ieri sera ho fatto l’ennesimo tampone rapido in farmacia. E’ dal 6 settembre che faccio tamponi rapidi in farmacia ogni 48h, tutti sempre e regolarmente negativi.
Ieri sera invece, per la prima volta, il tampone rapido ha dato esito dubbio e dunque me l’hanno fatto ripetere. In quei 10 minuti nell’attesa del secondo tampone mi sono chiesta … quale esito vorrei che uscisse? Tampone POSITIVO (e dunque possibilita’ di accesso al Super GP senza vaccino, e verosimilmente reintegro a scuola come docente … la sincronicita’ di questo possibile evento, proprio a ridosso della mia data di sospensione, allettava molto questa idea) oppure tampone NEGATIVO (e quindi fuoriuscita formale dalla scuola, con tutto quello che ne consegue in termini professionali, economici, ecc)?
Ero in dubbio su cosa scegliere, lo ammetto: pillola Rossa o pillola Blu?
Poi mi sono detta: qualunque sia l’esito, sara’ un indizio … io semplicemente mi affido. Un bel test di fine corsa, insomma.

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