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“Morto a 14 anni per una sfida social”. Il malore a scuola, poi la terribile scoperta della famiglia

Pubblicato il 05/09/2023 09:26 - Aggiornato il 05/09/2023 11:12

Una morte improvvisa a soli 14 anni, in circostanze ancora da chiarire. Con il terribile sospetto che, ancora una volta, dietro questa tragedia possa esserci una sfida nata sui social e che vede protagonisti soprattutto giovani e giovanissimo. Questa, come spiegato dal Messaggero, la tesi sulla quale stanno lavorando gli investigatori per chiarire le circostanze dietro la scomparsa di Harris Wolobah, un ragazzo di soli 14 anni che potrebbe essere la prima vittima di una nuova “challenge” che imperversa su TikTok: la “One Chip Challenge”, prova a chi resiste più a lungo dopo aver mangiato una tortilla chip considerata la più piccante in circolazione. (Continua a leggere dopo la foto)
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morto sfida social

Lanciata già nei mesi scorsi, la sfida continua a goedere di forte popolarità, con ragazzi che si cimentano a ogni latitudine. I risultati, spesso, sono terribili: malori, nausee, svenimenti e problemi respiratori causati dagli abusi di patatine super piccanti, prodotte da Paqui a partire dal 2016. (Continua a leggere dopo la foto)

L’allarme è scattato il 1 settembre, quando la madre di Harris Wolobah, uno studente afroamericano di Worchester, Massachusetts, è stata chiamata d’urgenza a scuola: il figlio aveva fortissimi dolori di stomaco. Una volta a casa, il giovane aveva iniziato a sentirsi meglio ma quando nel pomeriggio ha tentato di uscire di casa per raggiungere gli amici, ha accusato un nuovo malore ed è morto nel giro di poche ore, nonostante una disperata corsa in ospedale. (Continua a leggere dopo la foto)

Toccherà ora all’autopsia stabilire con certezza le cause del decesso del ragazzo. Stando ad alcuni media locali, però, dietro la morte potrebbe esserci proprio la “One Chip Challenge“, che avrebbe spinto lo studente a mangiare patatine piccantissime mentre si trovava a scuola. La sfida prevede che, dopo aver mangiato le patatine iper piccanti, i giovani cerchino di resistere senza bere e mangiare per ore. La scuola dove è avvenuta la tragedia ha ordinato la messa al bando del prodotto e messo a disposizione della famiglia di Harris un team di assistenti psicologici.

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