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AstraZeneca, arriva lo stop immediato per militari e forze dell’ordine. Cosa succede

Continua il caso totale sulla campagna vaccinale italiana. E a rubare di nuovo la scena è il vaccino AstraZeneca. Sempre più dubbi sul siero anglosvedese, con il governo che ha deciso di bloccarlo a partire dal 2022 ma con i militari e le forze dell’ordine che si sono mossi in anticipo dicendo stop fin da subito. La vera domanda adesso è: e quelli che se lo sono già fatto? La paura è solo per le trombosi o ci sono anche effetti a lungo termine? Chi pagherà per i danni presenti e futuri? Dal 15 aprile è dunque “sospesa momentaneamente la vaccinazione con Vaxzevria (AstraZeneca)” per i militari e le forze dell’ordine in Italia “fino a nuova disposizione”. (Continua a leggere dopo la foto)

È quanto prevede una comunicazione interna che l’Adnkronos ha avuto modo di visionare. “Questa l’ultima news che riguarda il vaccino anti-covid, sotto la lente per le segnalazioni di rari casi di trombosi. Il documento fa seguito all’ultima direttiva della struttura del commissario per l’emergenza Covid che prevede per le somministrazioni la procedura per fasce d’età e non più per attività lavorativa svolta. Nel documento si precisa che le ‘dosi attualmente non utilizzate dovranno essere conservate e somministrate esclusivamente come seconda dose'”. (Continua a leggere dopo la foto)

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La sospensione temporanea delle vaccinazioni per i militari e le forze dell’ordine “fino a nuova disposizione” è stata disposta in osservanza alla direttiva n. 6/2021 della struttura del commissario per l’emergenza Covid-19 che prevede per le somministrazioni la procedura per fasce d’età e non più per attività lavorativa svolta. Resta confermata la prosecuzione delle attività di somministrazione per il personale sanitario e della seconda dose con il medesimo vaccino per il personale a cui è stata già inoculata la prima dose. (Continua a leggere dopo la foto)

Mentre si conferma “la prosecuzione delle attività di somministrazione dei vaccini Pfizer e Moderna limitatamente al personale sanitario e al personale a cui è stata già inoculata la prima dose”. In tutto questo, però, il ministro della Salute Roberto Speranza, sempre più nell’occhio del ciclone per guai giudiziari e politici (il leader di ItalExit, Gianluigi Paragone si è messo in prima linea per chiedere le sue dimissioni), ha ribadito che il vaccino AstraZeneca è efficace e sicuro. E se lo dice lui…

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