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Quarta dose, in milioni senza Green pass da marzo: l’ennesima figuraccia del governo Draghi

Se alla fine saremo costretti anche a una quarta dose di vaccino, dopo le prime tre, non è ancora del tutto chiaro, con gli scienziati divisi in merito all’opportunità di un nuovo giro di somministrazioni. Quel che è certo, invece, è che il governo si trova già nel pallone, intrappolato nelle maglie delle norme da sé stesso create: il Super Green pass si avvia infatti verso la scadenza per migliaia di cittadini, quelli che per primi hanno ricevuto l’ultima inoculazione, ai quali non sono state date istruzioni ulteriori sul da farsi. Al momento, insomma, l’incertezza regna sovrana.

Milioni di italiani senza più Green pass da marzo: l'ennesima figuraccia del governo Draghi

Come raccontato da Camilla Conti sulle pagine de La Verità, Israele in questi giorni è già partita con la quarta dose per fragili e over 60, trovandosi però subito di fronte ai primi imbarazzi: nelle scorse ore il ministro delle Finanze Avigdor Lieberman, 63 anni, si è infatti ritrovato a dover annunciare di essere positivo al Covid, una notizia che ha subito scatenato nuove polemiche sull’efficacia dei farmaci anti-virus. Anche i primi dati diffusi dall’ospedale Sheba di Tel Aviv sembrano confermare la bassa protezione offerta dalla quarta somministrazione nei confronti della variante Omicron del Covid. E così molti Stati stanno rivedendo pian piano le rispettive tabelle di marcia.

Anche l’Italia, in questo momento, è titubante sul da farsi. Ma il tempo, in realtà, non c’è: “Molti fragili che hanno ricevuto per primi la terza dose, a settembre e ottobre, si troveranno a marzo con il Green pass scaduto”. Cosa fare, a quel punto, per rinnovarlo? Un interrogativo non di poco conto, mentre i dati continuano a sottolineare come all’appello manchino ancora 12,96 milioni di italiani che potrebbero effettuare la terza dose ma che continuano a rimandare l’appuntamento con l’hub vaccinale.

Secondo Mario Galgani, immunologo e ricercatore presso l’università Federico II di Napoli, “effettuare una quarta dose con un vaccino sviluppato per un virus diverso da quello attualmente in circolazione potrebbe non essere la migliore strategia contro la pandemia”. Una posizione comune a quella di tanti virologi che si stanno professando in queste ore contrari alla quarta dose. Con gli italiani sempre più in confusione: se non riceverò la nuova somministrazione, come potrò rinnovare il Green pass? Ennesima domanda senza risposta nell’Italia di Mario Draghi e di una scriteriata gestione dell’emergenza.

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