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“Mai visto prima una cosa così”. L’avvertimento di Maria Giovanna Maglie, parole durissime

Pubblicato il 29/08/2022 11:02 - Aggiornato il 29/08/2022 12:24

Gli italiani sono arrabbiati, e parecchio. Ma non tutti sembrano rendersene conto, tra gli esponenti di punta dei vari partiti politici. Un’analisi dura, quella della giornalista Maria Giovanna Maglie, che durante l’ultima puntata del programma televisivo Controcorrente, condotto da Veronica Gentili su Rete 4, ha detto la sua su una situazione che rischia di farsi sempre più esplosiva, complice la crisi energetica e il rischio di nuove regole sui consumi.

“Gli italiani arrabbiati come in questo periodo li ho visti raramente. Se fossi in Giorgia Meloni mi arrabbierei un po’ di più” ha spiegato Maglie. Durante la puntata, a tenere banco è stata soprattutto l’emergenza gas, con il rischio di un autunno difficile per gli italiani. Il governo Draghi sta lavorando a un piano per il razionamento dei consumi, che potrebbe prevedere lo stop all’illuminazione pubblica durante certi orari e limiti ai riscaldamenti negli edifici pubblici.

“Rispetto alla questione energetica hai – ha detto Maglie bacchettando Gentili – avuto un lapsus all’inizio della trasmissione, hai parlato di clima d’allarme, ma c’è poco di clima di allarme, l’allarme ci sta attaccato al posteriore e dobbiamo correre rapidamente, è il problema numero uno, non vogliamo accettare la realtà. Se i partiti finalmente hanno capito”.

“Calenda – ha concluso Maglie – ha detto di sospendere la campagna elettorale, perché Carlo Calenda fa una campagna da bullo di Roma nord, non si deve sospendere proprio nulla, bisogna chiederlo a Mario Draghi se sono tutti d’accordo. Draghi deve decidere di riunire un consiglio dei Ministri in cui si parli dell’argomento, a differenza di quanto successo questa settimana. Ai ministri europei dico che dovrebbero riunirsi dopodomani e non a metà settembre”.

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