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“Lei studi la Costituzione”. Tremonti asfalta Concita De Gregorio in diretta

Pubblicato il 20/03/2022 10:19

Durante la puntata di “In Onda” di ieri, dove fra gli ospiti di Concita De Gregorio e David Parenzo c’è anche l’ex ministro dell’Economia e presidente di Aspen Institute, Giulio Tremonti, si parla della guerra in Ucraina, la figura di Vladimir Putin e le sanzioni economiche agli oligarchi russi. Il dibattito con il professore, però, parte male e finisce peggio, scatenando una vera e propria querelle.
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A far scoppiare la miccia è una provocazione della giornalista sui famigerati contenuti del patto siglato nel 2017 dalla Lega con la Russia. “Signora ha sbagliato interlocutore. Credevo che avrei dovuto rispondere ad altre domande, non certo a queste” sottolinea Tremonti, che non a caso userà il termine “signora” per controbattere alla De Gregorio. “Sono domande che riproponiamo sempre per cercare di capire cosa ci sia dietro” si difende la conduttrice di LA7, sottolineando come il professore fosse proprio a quei tempi molto vicino all’ex premier Berlusconi, tanto amico di Putin.
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La conduttrice, però, continua a gettare benzina sul fuoco: “Se vuole può recitare una poesia di Carducci”. Parenzo prova quindi a ristabilire l’ordine, ma il clima in studio è molto teso. Tremonti non ci sta e nemmeno De Gregorio sembra voler sotterrare l’ascia di guerra. La discussione rientra su binari più attinenti all’economia ma gli animi non si placano: “Pensavo di venire qui anche per parlare del decreto del governo per superare questo mese”, evidenzia il professore, criticando aspramente il Governo: “Quando hanno fatto il Recovery Plan e il Pnrr c’era un altro mondo. Non gestisci questa realtà drammatica ingannando le persone con soluzioni che non ci sono”.
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Poco dopo riparte la disputa tra Tremonti e la giornalista, parlando di temi costituzionali. “La Costituzione l’hanno votata un po’ tutti, non è la Costituzione della sinistra”, dice la De Gregorio. “La modifica del titolo V della Costituzione è stata votata dal centrosinistra. Tutta la macchina politica che c’è stata raccontata non sta in piedi” ribatte Tremonti. La battaglia è serrata e arrivano bordate da ambo le parti. La conduttrice polemizza ancora: “Lei può venire qui a dire tutto quello che vuole ma se poi vuole anche rispondere a quest’altra domanda…” E il professore la asfalta ancora: “Io studio Carducci, ma lei invece studi la Costituzione”.
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I salotti televisivi in questi giorno sono veri e propri campi di battaglia mediatici. La tensione è alle stelle e la contrapposizione di diversi pensieri finisce spesso col trasformarsi in polemiche ed attacchi personali. Non proprio un bel clima, come denunciato dal Professor Orsini qualche giorno fa, sempre su La7.

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