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Vaccini e autismo, la correlazione. Intervista a Steve Kirsch, il ricercatore indipendente: “Dati quintuplicati” (VIDEO)

Pubblicato il 04/03/2024 22:10 - Aggiornato il 04/03/2024 22:11

Il legame tra i vaccini e l’autismo, pur negato dai soloni della scienza intesa come dogma – il metodo scientifico dovrebbe essere adogmatico per definizione – è sempre stato argomento di dibattito, e chi lo nega dovrebbe allora spiegare perché i disturbi dello spettro autistico negli ultimi anni sono quantuplicati, e mica lo diciamo noi o qualche “No Vax” sporco e cattivo: se ne è occupata persino la Repubblica del 22 febbraio 2023, parlando di casi quintuplicati. Questa era una doverosa premessa per introdurre il colloquio di Tucker Carlson con Steve Kirsch. Il primo è oramai un volto noto anche alle nostre latitudini: l’ex giornalista di Fox News, da cui è stato allontanato senza alcuna spiegazione ufficiale il 24 aprile 2023, oggi cura in prima persona il Tucker Carlson Uncensored e recentemente è riuscito a intervistare anche Vladimir Putin. Steve Kirsch, invece, è un imprenditore della Silicon Valley sin da subito attivo nel confutare la narrazione dominante intorno al Covid-19, ecco perché in apertura parlavamo di vaccini e autismo. (Continua a leggere dopo il VIDEO)
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Le statistiche

Ebbene, Kirsch ha parlato di quanto sia probabile, tra i tanti danni collaterali, una correlazione tra l’autismo e le altre malattie dello spettro autistico e i vaccini contro il Covid-19. “Come possono i governi del mondo uccidere oltre 10 milioni di persone e lasciare un vasto e indeterminato numero di persone con disabilità permanenti, senza dire una parola al riguardo? Senza chiedere scusa? E soprattutto non lavorare per risolvere la situazione?”, si è chiesto Tucker Carlson durante l’intervista all’imprenditore del ramo Tech. La stessa domanda è condivisa da Steve Kirsch, il quale lamenta di non riuscire ad ottenere un’udienza con nessuno al Congresso degli Stati Uniti. Sicché afferma ciò che avrebbe voluto approfondire assieme ai membri del Congresso: “Abbiamo saputo dalle statistiche che i vaccini causano l’autismo. È la principale causa dell’autismo. Ora, possiamo almeno discuterne?” C’è stato un medico, nel 1998, che, per aver redatto uno studio pubblicato su The Lancet – ed è appena il caso di ricordare che stiamo parlando della più antica e più importante rivista scientifica al mondo – in merito alla correlazione tra i vaccini e l’autismo, venne radiato dal General Medical Council inglese, che lo accusò di cattiva condotta. Il suo nome era Andrew Wakefield e contro di lui si è mossa la stessa macchina della repressione che abbiamo imparato a conoscere durante gli ultimi anni. Big Pharma è così prevedibile. Allora ci domandiamo, ancora, perché le statistiche parlino di casi quintuplicati. (Continua a leggere dopo la foto)
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Le ricerche indipendenti di Kirsch

Ma torniamo a Steve Kirsch, che a sua volta ha svolto delle ricerche indipendenti e la cui intervista è ripresa da Il Giornale d’Italia: “Ho raccolto i miei dati in modo indipendente per osservare il legame tra vaccini e autismo ed è sorprendente. Ho incontrato più di 10.000 genitori che mi hanno parlato dei loro figli. Dimmi quanti vaccini hanno fatto e dimmi se hanno l’autismo”. In definitiva, dunque, “è una linea retta”. Ovvero: “Più iniezioni fai, più è probabile che tu abbia l’autismo“.

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