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“Johnson ha vinto la scommessa sui vaccini”. E l’Ue si inchina a Big Pharma

Il piano vaccinale europeo fa acqua da tutte le parti. Sono stati spesi miliardi per avere in cambio ritardi e cattiva gestione. Disastro che ancora una volta tocca i cittadini e il loro diritto alla salute.

Il 3 Marzo, in Senato, il leader di ItalExit Gianluigi Paragone ha ancora una volta dimostrato il suo disappunto su questa gestione disastrosa e ha puntato il dito sul nuovo Presidente del Consiglio: “Draghi avrebbe dovuto mostrare discontinuità cambiando il Ministro Speranza che è ancora lì col suo circoletto di consulenti ed espertoni, i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti.”

Il Senatore Gianluigi Paragone​ nel corso della seduta del 3 marzo 2021

Il Senatore ha sottolineato come il Governo attuale stia reiterando gli stessi errori di quello precedente e ha posto l’attenzione sulla non omologazione delle mascherine da utilizzare: “Chi garantisce sull’efficacia delle mascherine? Per andare in moto hai bisogno di un casco omologato. Per andare in giro e difenderci dal Covid, le mascherine sono omologate a spanne.”

Il leader di ItalExit, inoltre, sottolinea la caparbietà di Boris Johnson che nonostante le critiche e le previsioni catastrofiche date dalla Brexit, è riuscito a fornire i vaccini a tutti coloro che ne avessero bisogno.

Senza vincoli europei, la Gran Bretagna si avvia ad essere il primo Paese libero dal Covid, mentre l’Europa stipula accordi miliardari con Big Pharma e ne rimane schiava.

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