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I 10 punti di “ContiamoCi!” Italexit dice sì ed è pronta a lottare insieme per raggiungerli

Pubblicato il 02/09/2022 18:45 - Aggiornato il 02/09/2022 19:00

L’Associazione “ContiamoCi!”, di concerto con le altre associazioni firmatarie del comunicato emanato oggi 2 settembre tramite i loro canali social, ha deciso di presentare 10 punti programmatici non negoziabili, mettendoli all’attenzione di tutti i partiti ed i movimenti che si presenteranno alle prossime elezioni. L’intento delle associazioni è quello di dare voce a quella parte di cittadini, che essendo sempre più numerosa e sempre più informata e motivata al cambiamento, oggi si ritrova a nutrire grossi dubbi su quello che dovrà essere il prossimo futuro politico del Paese.
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E’ innegabile che buona parte della cittadinanza italiana si trovi oggi ad essere priva di una rappresentanza politica. Lo dimostrano i dati sull’astensionismo degli ultimi appuntamenti alle urne.
Ciò che tutte le associazioni cofirmatarie vogliono trasmettere attraverso il loro comunicato, è come questa parte di popolazione sia fortemente uniti sotto il segno di un basilare principio di civiltà. Attraverso i dieci punti esposti nel documento, i soggetti coinvolti misureranno l’azione di ciascuna forza politica e del futuro Governo, giurando la mobilitazione generale qualora uno o parte di essi vengano ancora disattesi.
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Chi sono i firmatari

Le associazioni che si sono prodigate nello stilare la lista dei 10 punti cardine per la corretta gestione di quello che, almeno sulla carta, dovrebbe essere ancora un Paese democratico sono: Associazione ContiamoCi! – Di.Co.Si. ContiamoCi! – Assis – Comilva – Condav – Comitato Ascoltami – Coscienze Critiche – Studenti contro il Green Pass – CUB – Coordinamento Comitati Guariti COVID – Immuni per sempre – N.A.L. – Eunomis – Associazione Jenner – Arbitrium – Sindacato d’Azione – ACU Marche – La gente come Noi. La conferenza stampa relativa alla discussione dei punti in questione avrà luogo il 10 settembre a Roma, alle ore 11, presso Palazzo Santa Chiara, Piazza di Santa Chiara n.14.
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I 10 punti

  1. impegno a rispettare la dignità della persona umana e l’inviolabilità dei diritti e delle libertà fondamentali, nel solco del dettato e dello spirito della Costituzione Italiana;
  2. abolizione di ogni obbligo vaccinale, nel pieno rispetto della libertà di scelta terapeutica;
  3. istituzione di programmi di vaccino-vigilanza attiva a breve, medio e lungo termine, predisposizione di accurati triage prevaccinali unitamente a progetti di ricerca per il riconoscimento, lo studio e la risoluzione degli eventi avversi post vaccinazione, accesso gratuito alle terapie di recupero per i soggetti danneggiati;
  4. abolizione della certificazione verde e di qualsiasi altra forma di controllo digitale; impegno a non istituire alcun passaporto vaccinale;
  5. impegno a rispettare il consenso/dissenso dei cittadini al trattamento dei propri dati sanitari e alla digitalizzazione dei medesimi per qualsiasi finalità, specie in assenza di garanzie di sicurezza informatica;
  6. revoca, con efficacia retroattiva, di tutte le sospensioni dal lavoro derivanti dalla non ottemperanza all’obbligo vaccinale e di conseguenza: restituzione degli emolumenti non percepiti dai lavoratori sospesi o demansionati, loro reintegro nei rispettivi ruoli e ripristino dei diritti acquisiti nel periodo di sospensione (scatti di carriera e conteggio pensionistico);
  7. promozione della assoluta autonomia e indipendenza degli ordini professionali, attualmente configurati come organi sussidiari dello Stato;
  8. cancellazione di tutte le procedure sanzionatorie per gli ultracinquantenni a seguito della inottemperanza all’obbligo vaccinale e restituzione delle somme eventualmente versate;
  9. abolizione dei protocolli scolastici incentrati su mascherine, test di screening e didattica a distanza, a favore di investimenti nell’edilizia scolastica con adeguamento delle strutture, dei sistemi di ventilazione e di ricambio dell’aria;
  10. sviluppo della prevenzione primaria ambientale e comportamentale quali pilastri fondanti di una Sanità priva di conflitti d’interessi e rispettosa dei principi ippocratici.
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Italexit si riflette totalmente nelle istanze delle associazioni

Ebbene, alla luce di questa lodevole iniziativa non si può non sottolineare come ognuno di questi punti sia già parte integrante del programma elettorale di Italexit, che può contare su ben 120 pagine di temi ampiamente approfonditi, concettualmente e concretamente assimilabili a quanto redatto dalle associazioni in calce. Il partito guidato da Gianluigi Paragone, infatti, si prefigge il raggiungimento di tutti gli obbiettivi evincibili dalle tematiche sopra esposte, attraverso il lavoro tangibile di candidati del calibro di Giovanni Frajese, Andrea Stramezzi, Giuseppe Barbaro e tutte le altre alte professionalità che si sono messe a disposizione del gruppo politico di Italexit.

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