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“Fuori Conte, Di Maio nuovo leader del M5S”: il clamoroso colpo di scena

C’è un’ombra all’orizzonte che minaccia di estendersi pericolosamente su Giuseppe Conte, l’ex presidente del Consiglio che Beppe Grillo ha eletto a nuovo faro di un Movimento Cinque Stelle ormai allo sbando totale. Un’indagine per associazione a delinquere che interessa molto da vicino una persona legata all’Avvocato del popolo, Luca di Donna, per il quale si ipotizza il coinvolgimento in una serie di irregolarità nell’assegnazione di appalti e commissioni da parte della struttura dell’ex commissario all’emergenza Domenico Arcuri, di Invitalia e del ministero dello Sviluppo Economico.

"Fuori Conte, Di Maio nuovo leader del M5S": il clamoroso colpo di scena

Nelle scorse ore, la polizia giudiziaria ha effettuato perquisizioni e sequestrato documenti utili alle indagini. Al momento non c’è ancora nulla di concreto, ma dalle parti dell’ex premier l’agitazione è già palpabile. Perché Di Donna è da tempo legato a Conte, con il quale condivide lo studio legale di piazza Cairoli a Roma. Al punto che ancora oggi, come rivelato da Il Riformista, “quanto telefoniamo per chiedere di Di Donna è la stessa segretaria di Giuseppe Conte che risponde”.

Sempre Di Donna era stato il primo a esultare al momento dell’elezione di Conte a Palazzo Chigi. E si era fatto in quattro, dopo la pugnalata di Matteo Renzi, per tentare di mettere su una maggioranza che permettesse all’allora premier di rimanere al suo posto, ottenendo un terzo mandato. Inutilmente. Oggi, il legale amico e collega dell’Avvocato del Popolo è accusato di aver facilitato un giro di commesse nell’ambito di mascherine e altri dispositivi di protezione dal Covid, spendendo proprio il nome di Conte per riuscire nella missione. Non proprio una bella notizia per il leader del M5S, già alle prese con il disastroso esito delle elezioni amministrative.

E così, con Conte che guarda con preoccupazione all’indagine in corso, ecco che all’interno del Movimento le acque hanno già iniziato ad agitarsi. Con tanto di ipotesi di un clamoroso colpo di scena: per il Riformista, infatti, il regno dell’Avvocato del Popolo potrebbe essere già al capolinea, con Luigi Di Maio pronto a fargli le scarpe. Nelle scorse ore il ministro degli Esteri “è volato a Parigi per un lungo colloquio riservato con il segretario di Stato americano, Tony Blinken. Sempre così alla vigilia delle investiture importanti”.

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