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“Ci hanno tolto anche la dignità oltre al lavoro. È disumano lasciare la gente a casa senza un minimo di sostegno”

Di seguito riportiamo una delle numerose lettere di testimonianza che riceviamo dai nostro lettori.

“Buona sera signor Paragone, seguiamo spesso trasmissioni in cui Lei è presente e a questo punto mi sono decisa di scriverLe visto che nessuno ci ascolta. Sia io che mio marito siamo addetti aeroportuali presso lo scalo di capodichino, assunti a tempo indeterminato, io a 8 mesi e lui a 7. (Continua dopo la foto)

Sì, tempo indeterminato con mesi determinati. Siamo indignati perché per i mesi in cui non è previsto il lavoro (tra l’altro i mesi sono a loro piacimento) non rientriamo in nessun tipo di sostentamento da parte dello Stato quindi anche senza entrate siamo costretti a pagare tutto! (Continua dopo la foto)

Come noi tanti altri colleghi e il che è davvero vergognoso, paghiamo le tasse, ogni mese nonostante tutto, nonostante il Covid, ma cosi ci hanno tolto anche la dignità oltre al lavoro. Capisco la pandemia ma non si può lasciare la gente a casa senza un minimo di sostegno è semplicemente disumano! Spero che possa dar voce anche ad una categoria come la nostra”.

Cordiali saluti
A. S.

“Se mi imponi di chiudere, mi paghi. Se non mi ristori allora mi fai riaprire”, lettera di un commerciante

“Come possono sopravvivere le persone senza lavoro se non hanno nemmeno genitori o amici ad aiutarli?”