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Celentano spiazza tutti: video-bomba contro i conduttori “oscurantisti” e il “pensiero dominante”

Adriano Celentano continua la sua battaglia, e torna a prendere posizione. A modo suo, col suo stile, con il suo solito coraggio e la sua ostinata libertà. Con un durissimo attacco alla comunicazione pandemicamente ossessiva e a senso unico del nostro governo, dei nostri talk e della nostra stampa asservita. Celentano ha infatti pubblicato un video di sei minuti su Facebook in cui ha riproposto alcuni eloquenti spezzoni di trasmissioni dedicate ai dibattiti sul Covid, inframezzate da stralci di sue canzoni e da sottotitoli che rappresentano il commento del cantante. Il titolo del tutto è eloquente: “L’amorevole fratello”. Celentano, come commenta Capezzone su La Verità, invita dunque “a considerare con simpatia e attenzione quelli che, nelle arene tv, tengono vive le ragioni del dubbio, del dissenso, della critica alle tesi sostenute dalla maggioranza degli ospiti”. (Continua a leggere dopo la foto)

Quando il dissenziente viene silenziato (anche dal conduttore), la didascalia di Celentano recita: “Gli interruttori sono molto più velenosi del virus”. E quando il professor Agostino Miozzo, riferendosi a un interlocutore a lui sgradito, dice: “Credo che sia un ignorante e non dovreste farlo parlare”, il sottotitolo lo fulmina: “Zittire chi la pensa diversamente?”. E a chiosare tutto compare un’efficace battuta di Povia contro i televirologi: “Non riesco più a credergli, sono più star che medici”. Altri momenti salienti sono quelli in cui, in una trasmissione, si consente a due interlocutori ostili di prendere in sandwich Mattei, di fatto impedendogli di completare il suo intervento, o quando – sul versante opposto – Alessandro Cecchi Paone sembra addirittura compiacersi del possibile abbandono dello studio da parte di una ospite a lui sgradita perché scettica sulla linea ufficiale filogovernativa. (Continua a leggere dopo la foto)

Continua Capezzone: “Insomma, Celentano ha capito il giochino e lo svela a tutti, aggiungendo in sottofondo le sue note malinconiche («La situazione non è buona»). Ma attenzione: la parte più significativa del video è il finale. Dopo tanti spezzoni che descrivono una divisione aspra, sgradevole, lacerante, Celentano mostra la folla che ascolta Montagnier (ospite della manifestazione di successo indetta a Milano da Gianluigi Paragone) e sceglie come sottofondo l’Inno d’Italia. Scelta non casuale, che evoca unità anche nella diversità di convinzioni e di opinioni”. (Continua a leggere dopo il video)

In conclusione Celentano lo scrive a chiare lettere: “Anche chi non si vaccina è tuo fratello”. Più chiaro di così! Il messaggio è che si può essere uniti al di là delle differenze e che la libertà di opinione e di espressione non deve mai essere messa in discussione, altrimenti si spalanca la strada al ritorno di una delle epoche più buie della nostra Storia.

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