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“La mappa delle case da rifare per colpa dell’Ue”: città per città, ecco chi dovrà effettuare i lavori

Pubblicato il 01/09/2023 13:48 - Aggiornato il 06/09/2023 10:32

Una direttiva che procede con fatica, quella dell’Unione Europea sulle cosiddette “case Green“. Tema che continua a creare forti divisioni all’interno dei Paesi membri e sul quale, in queste ore, le istituzioni di Bruxelles si sono incontrate soltanto per trovare la quadra su alcuni aspetti secondari. Sul fronte delle classi energetiche e sull’installazione degli impianti solari negli edifici più vecchi, invece, è ancora forte la distanza tra le parti, con la presidenza del Consiglio europeo, spagnola, che ha invocato una maggiore flessibilità. L’auspicio, insomma, è che le norme si facciano meno stringenti di quanto inizialmente previsto dall’Ue, onde evitare esborsi sanguinosi e insostenibili. Ma se non arriveranno passi indietro, quante abitazioni andranno ristrutturate? A tracciare una mappa, città per città, è stato Tobia De Stefano attraverso le pagine della Verità. (Continua a leggere dopo la foto)
>>> Case green, ecco come conoscere la propria classe energetica (per scampare dalla direttiva Ue)

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Attualmente, la direttiva sulle case prevede un percorso a tappe molto serrato, che rischia di mettere in serissima difficoltà i proprietari. Gli edifici residenziali dovranno raggiungere, infatti, almeno la classe di prestazione energetica E entro il 2030 e D entro il 2035. Per gli edifici non residenziali, i tempi saranno ancora più stringenti (rispettivamente entro il 2027 e il 2030). (Continua a leggere dopo la foto)

Uno studio effettuato da Scenari Immobiliari ha già delineato un vero e proprio salasso. Ecco qualche esempio: a Napoli ci sono circa 16.000 edifici residenziali da adeguare, pari al 39% del totale. A Roma, invece, la percentuale è del 12,4%, ma le case e i condomini sui quali sarà necessario intervenire per adeguarsi alle volontà dell’Ue sono addirittura 17.000. (Continua a leggere dopo la foto)

A Milano gli edifici da mettere a norma saranno “solo” 3.200, ma viste le temperature più rigide i costi saranno maggiori: 64.000 euro in media per ogni famiglia contro i 42.000 di Napoli. Il tutto senza contare il prezzo del parere dei tecnici, che dovranno essere consultati dai residenti per capire quali potrebbero essere gli interventi migliori da effettuare per modificare la propria classe energetica.

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