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Caos Milan, cosa rischiano ora i rossoneri in Italia e in Europa. I dubbi su vendita e valutazione del club

Pubblicato il 13/03/2024 13:37

L’inchiesta della Procura di Milano e della Guardia di Finanza sul passaggio del Milan dal controllo di Elliot a quello del fondo di Jerry Cardinale RedBird, sta creando scompiglio nel mondo del calcio. Oggi sono filtrate nuove indiscrezioni, e naturalmente i tifosi rossoneri sono preoccupati per le possibili ripercussioni sul club. Il sistema sempre più intricato delle partecipazioni di fondi alle società calcistiche, d’altronde, ha aperto nuove frontiere. Non sempre limpide. Nel caso in questione, l’indagine riguarda la possibilità che il Milan sia rimasto sempre sotto il controllo di Elliot. Secondo la Gazzetta dello Sport in edicola oggi, “le conseguenze sul campo dell’inchiesta della Procura di Milano su Gazidis e Furlani rischiano di essere pesanti”. La Procura federale sta per aprire un fascicolo e chiederà gli atti alla Procura milanese per stabilire se ci saranno gli estremi per procedere. (continua dopo la foto)

In campionato, scrive la rosea, “l’eventuale alterazione di informazioni sulla proprietà comporterebbe la violazione dell’Art. 32 comma 5 del Codice di giustizia sportiva. Le possibili sanzioni andrebbero dall’ammenda a una penalizzazione sui punti in classifica”. Ma ci sarebbero altre possibili contestazioni per la società, nel caso le accuse fossero provate. Esattamente quella all’Art. 31 sulle violazioni in materia gestionale ed economica. E quella all’Art. 4, che obbliga “società e dirigenti a osservare i principi della lealtà, della correttezza e della probità in ogni rapporto riferibile all’attività sportiva”. Il Milan, in base all’Art. 6, potrebbe essere accusato per responsabilità diretta, visto che l’indagine coinvolge due Amministratori Delegati. In questo caso, le sanzioni potrebbero essere più pesanti. Il rischio di penalizzazione potrebbe essere “molto alto”, scrive la Gazzetta. “Ma in questa fase è meglio essere prudenti”. (continua dopo la foto)

Oggi si è anche saputo che a essere nel mirino degli inquirenti ci sono il prezzo di cessione di 1,2 miliardi, e il rifinanziamento di 550 milioni concesso a RedBird. “Quando nell’agosto del 2022 venne annunciato ufficialmente il closing dell’operazione, due circostanze balzarono all’occhio: la valutazione data al club rossonero, 1,2 miliardi di Euro , e il prestito di 550 milioni concesso da Elliot, il venditore, a RedBird, che prima di concludere l’affare gestiva un patrimonio di 6 miliardi di dollari”. I dubbi derivano dal fatto che il prezzo di transizione “esprimeva pur sempre un multiplo dei ricavi superiore a 4,5, al livello dei club più ricchi al mondo nonostante mancassero grandi asset patrimoniali”. Ora, per sapere se questa brutta faccenda avrà un finale favorevole al club o se causerà problemi, si aspetta di conoscere l’entità delle prove raccolte dalla Procura e la relativa valutazione degli organi competenti. Fra i quali c’è anche l’Uefa, che resta in attesa, ma che se le accuse fossero confermate potrebbe decidere di escludere i rossoneri dalle competizioni europee per un periodo di tempo da definire.

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