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“Boom di venditori che usano pratiche ingannevoli e aggressive”, l’allarme dell’associazione dei consumatori

Attenzione! Consumerismo.it, Associazione No Profit divenuta punto di riferimento della tutela dei consumatori, lancia l’allarme: con il Covid si è registrato un boom di venditori che propongono il passaggio al mercato libero con pratiche aggressive e ingannevoli. Aumenta il numero di escamotage utilizzati dagli operatori e aumentano le società che “attraverso call center telefonici o venditori porta a porta, tentano di acquisire clienti, non sempre rispettando la legalità”.

Complice del massiccio aumento del fenomeno: la maggiore presenza di utenti in smart working o in generale di persone che trascorrono il loro tempo in casa. Si sono “moltiplicati gli escamotage per concludere contratti di fornitura luce e gas, sfruttando la confusione in merito al passaggio al mercato libero dell’energia”. Per tale motivo ci teniamo a precisare quanto riportato dal sito: “Il passaggio obbligato al mercato libero dell’energia è stato prorogato al 2023”.

La convenienza sulle bollette promessa dagli operatori spesso è inesistente, i contratti vengono estorti in modo ingannevole. Non a caso “una consistente fetta di famiglie che nel 2020 è passata al mercato libero dell’energia, lo ha fatto inconsapevolmente” e mediante pratiche scorrette. La percentuale di famiglie passate al mercato libero nell’anno appena trascorso è salita al 56%.

Il presidente Consumerismo Luigi Gabriele spiega: “Spesso chi abbandona il mercato tutelato subisce un sensibile incremento delle tariffe, perché le offerte proposte dai venditori hanno una durata limitata nel tempo e quando scadono i consumatori pagano prezzi più alti, oppure si tratta di condizioni sottoposte a vincoli che vengono opportunamente occultati agli utenti”.

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