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AAA europeisti cercasi. Crolla la fiducia nell’Unione Europea

Pubblicato il 30/03/2020 17:33

Non siamo solo noi de “Il paragone ”a dirlo. L’Europa è una istituzione anacronistica da superare! Ciò che emerge dai sondaggi condotti sulla Nazione e riportati nel “Il Resto del Carlino” da Antonio Noto, direttore dell’azienda “Noto Sondaggi”, è che la fiducia nei confronti dell’Unione europea è crollata drasticamente, anche fra gli europeisti più convinti. Il 72% degli italiani ritiene, infatti, che al momento l’Europa non abbia contribuito in alcun modo a fronteggiare l’emergenza sanitaria in corso nel nostro Paese. Noto commenta: “Il braccio di ferro tra il nostro governo e l’Ue per avere finanziamenti garantiti dagli altri Paesi è stata la ciliegina sulla torta, caduta nel momento in cui i cittadini già non riconoscevano nell’Europa un alleato fedele nella gestione dell’epidemia in Italia”. Il 77% degli italiani, inoltre, è convinta che nel futuro nulla cambierà. Quindi che la situazione conflittuale non andrà a risolversi e l’Europa non porterà alcun beneficio all’Italia.

Secondo Noto “Questa sensazione di essere lasciati da soli influisce concretamente sulle aspettative del futuro”. I numeri anche in questo caso non sono incoraggianti: “Ben 1/3 dei lavoratori teme che nei prossimi mesi possa essere licenziato o che il proprio lavoro possa diminuire. In entrambi i casi si prevedono forti disagi economici che variano da reddito zero o parzialmente ridotto”. Preoccupazione che viene registrata non tra i dipendenti pubblici, ma fra quelli del settore privato, imprenditori, commercianti e partite Iva. “Se per alcune di queste categorie è prevista la cassa integrazione, anche se al momento è programmata solo per 90 giorni, per altre invece il rischio è la mancanza di liquidità: il 22% degli italiani afferma che già all’inizio del prossimo mese potrebbe avere difficoltà ad effettuare la spesa”.

Ma se quindi l’Italia e gli italiani non hanno più fiducia nei confronti dell’Europa, perchè il governo continua a battere incessantemente la testa verso una porta che alla luce dei fatti si continua a dimostrare chiusa?