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Resta il Green pass per i trasporti pubblici. La beffa del governo Draghi-Salvini-Speranza

Pubblicato il 11/03/2022 08:14

Per far capire quanto sia grave la situazione e a che livello ci siamo ridotti, prendiamo ad esempio la notizia del Green pass che resta per salire sui mezzi pubblici. Repubblica titola: “Anche su bus e treni torna la normalità: da aprile si sale senza super Green Pass”. Ormai anche il linguaggio rivela la distorsione e l’asservimento dell’informazione. La normalità per Repubblica, dunque, è il Green pass. Già, perché le nuove normative vanno a togliere il “Super”, ma non quello base. Scrive il noto quotidiano: “Dal primo aprile per spostarsi non sarà più obbligatorio il super Green Pass ma basterà il certificato verde base. Quindi anche chi non ha fatto, o non ha concluso, il ciclo di vaccinazione potrà salire a bordo, sempre che abbia il risultato negativo di un tampone”. Una precisazione da nulla… (Continua a leggere dopo la foto)

La normalità per Draghi e Speranza, per Repubblica e per tutta l’informazione asservita, è che un qualunque cittadini per prendere un autobus deve prima andarsi a fare un tampone. Con quel che comporta in termini di tempo e di costi. “Risolviamo una contraddizione”, spiega il sottosegretario alla Salute Andrea Costa: “Oggi ci sono turisti stranieri che arrivano in Italia grazie al test ma poi non si possono spostare nel nostro Paese con i mezzi pubblici, l’unica cosa che possono fare è noleggiare un’auto o prendere il taxi”. Quindi il pensiero del governo è per i turisti stranieri, non per i poveri cristi italiani che ogni giorno vanno a lavorare. (Continua a leggere dopo la foto)

Al momento la regola è che il Green Pass rafforzato (per vaccino o guarigione) sia obbligatorio per salire su “aerei, treni, navi e traghetti, autobus e pullman di linea che collegano più di due regioni, autobus e pullman adibiti a servizi di noleggio con conducente, mezzi impiegati nei servizi di trasporto pubblico locale o regionale, con l’eccezione degli spostamenti da e verso le isole”. La prossima settimana il governo approverà un decreto con i vari allentamenti, alcuni dei quali, come la fine dell’obbligo di qualunque Green Pass per sedersi ai tavoli all’aperto di bar e ristoranti, partiranno subito. (Continua a leggere dopo la foto)

Aggiunge Repubblica, lanciando un monito che serve per spianare la strada al rinvio delle riaperture: “Inaspettatamente i contagi stanno tornando a salire. Ieri è stato il sesto giorno consecutivo di crescita dei nuovi casi, probabilmente provocata dalle sottovarianti di Omicron. È un’inversione di tendenza che arriva dopo due mesi in discesa” Fortunatamente, però, si premurano di scrivere anche che “i ricoveri comunque continuano a calare e ci vorranno ancora un po’ di giorni per capire cosa succede. Tra l’altro continuano ad essere di più le persone che si negativizzano rispetto a quelle che si scoprono positive”.

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