in

Tutto quello che devi sapere per andare in vacanza con il tuo cane o il tuo gatto

Partire in vacanza con i nostri amati cani o gatti è possibile? Certo, basta però che si seguano alcune regole dettate dall’esperienza e dal buon senso. Per prima cosa sarebbe bene fare una visita dal veterinario per accertarsi del suo stato di salute e valutare eventuali vaccinazioni in base alla nostra destinazione. Quando si raggiunge la meta, meglio non alterare del tutto la normale routine quotidiana: il miglior consiglio è di lasciarli qualche ora da soli anche quando siete in vacanza. Anche se vi spiace. Così non soffriranno ancora di più al rientro.

Assolutamente da non non dimenticare è il libretto sanitario dellanimale, la sua coperta o il suo gioco preferito, il collare con un recapito, le sue ciotole. Anche se il tatuaggio o il microchip permetteranno di risalire a voi, meglio applicare una semplice etichetta sul collare, con il nome del cane e – soprattutto – un vostro recapito, non di casa, ma della località di villeggiatura. Questo semplificherà tutto in caso di fughe o smarrimenti.

Se viaggiate all’estero dovete avere il passaporto del cane o del gatto: il libretto sanitario è rilasciato dal veterinario, il passaporto dal servizio veterinario della ASL. Una volta che siete sistemati con la burocrazia, tenete a mente questo: sia che abbiate scelto di andare in albergo, in campeggio o di affittare una casa al mare, ricordatevi di portare con voi qualcosa che ricordi al vostro cane la sua quotidianità: deve trovare gli odori che gli sono familiari.

Scelta la meta che sia anche a misura del nostro amico a quattro zampre, vi consigliamo di scegliere l’auto come mezzo di trasporto: è comoda per loro e offre a noi la possibilità di gestire il viaggio con l’attenzione necessaria. Possiamo fermarci quando vogliamo, sporcare, regolare la temperatura interna.

Ricordiamo che i cani di piccola taglia possono viaggiare nel trasportino (sui sedili posteriori); i cani di taglia media e grande devono invece essere tenuti nella parte posteriore dell’auto, separati dal guidatore da una rete omologata…

Il cane ha poi le nostre stesse esigenze, perciò è fondamentale fermarsi ogni una-due ore al massimo per fargli fare i suoi bisogni, per farlo bere (l’acqua non deve mai mancare) e per una passeggiatina. Ma niente cibo: su distanze ragionevoli è meglio fare viaggiare gli animali a stomaco vuoto per evitare che stiano male.

In spiaggia: mattino e sera i momenti migliori. Ma ricordatevi sempre di controllare il regolamento della spiaggia o del comune in cui siete arrivati. Durante il giorno è meglio tenere il cane al riparo dal sole. I nostri amici a quattro zampe hanno una fisiologia diversa dalla nostra: per esempio, una digestione molto più lunga. È bene ricordarsene al momento del bagno che, come per noi, non va fatto subito dopo mangiato.

Dopo una nuotata in mare, per il cane più ancora che per noi, è indispensabile una doccia abbondante, che lavando via salsedine e sabbia eviterà problemi cutanei e allevierà la sete. Ai cani in spiaggia va assicurata un’adeguata protezione dal sole: in mancanza di aree dedicate basta dargli riparo sotto l’ombrellone e, soprattutto, acqua fresca in abbondanza.

Per la montagna, invece, è più semplice: assicuratevi di avere nello zaino almeno un litro di acqua solo per lui e una ciotola pieghevole o in tessuto dove farlo bere.

E se proprio decidete di partire senza il vostro amato cane o amato gatto, è fondamentale non abbandonarli, non lasciarli da soli. Lasciateli a una persona affidabile o in una pensione apposita.

Ti potrebbe interessare anche: https://www.ilparagone.it/lavoro/lavoro-disoccupazione-tasso-basso/

La mega-evasione di Booking: così il sito ha sottratto 350 milioni al fisco italiano

Lavoro, l’Istat certifica: “Disoccupazione al 9,7%, tasso più basso dal 2012”