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Sondaggio BVA: “Oltre 1 francese su 2 dichiara che non farà il vaccino anti-Covid”

In Italia è in corso una vera e propria caccia all’uomo contro chi osa soltanto esporre qualche dubbio sul vaccino anti-Covid che, senza troppi test e senza troppi dati, stanno già inoculando al personale sanitario a partire dal cosiddetto Vax-Day europeo, scattato il 27 dicembre. E se in patria la retorica è quella di additare gli italiani come “complottisti”, “no-vax”, “creduloni” e “irresponsabili”, giunge ora dalla Francia un dato molto significativo: oltre un francese su due, il 56%, non intende farsi inoculare il vaccino, secondo un sondaggio BVA pubblicato oggi da Le Journal du Dimanche e condotto dall’11 al 14 dicembre.

Solo il 44% dei francesi, infatti, prevede di ricevere il vaccino e appena il 13% si dichiara “certo” di farlo. Sono tutti stupidi, irresponsabili e complottisti anche i francesi? O è lecito avere qualche dubbio se per primi i governi non operano in trasparenza? Questo dato, comunque, che fa della Francia uno dei paesi più riluttanti alla vaccinazione. Libano, Croazia e Serbia sono gli unici altri paesi dove i contrari superano i favorevoli al vaccino.

Restii a vaccinarsi sono soprattutto donne e giovani. Tra il 44% favorevole ad immunizzarsi il 55% sono uomini e il 45% donne. Appena il 28% degli under 35 intende vaccinarsi mentre la quota sale al 67% per le persone con oltre 65 anni. Più in generale gli analisti fotografano uno “scetticismo divenuto strutturale rispetto a tutte le decisioni che provengono dall’alto” anche alla luce del fatto che la gestione della pandemia da parte delle autorità è giudicata negativamente da un’ampia maggioranza della popolazione.

“Non è il dubbio che mi spaventa, che anzi può essere una spinta verso la conoscenza e il progresso, ma è il relativismo o meglio una sorta di oscurantismo”, ha affermato pochi giorni fa il presidente francese Emmanuel Macron commentando il clima di sfiducia verso le terapie contro la malattia…

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